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Il ritorno della carta da parati d’autore

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È difficile stabilire un momento preciso: potrebbe essere subito dopo colazione, mentre si sorseggia un caffè, o una sera, tornando da una lunga giornata di lavoro. Facciamo un passo indietro, ci guardiamo intorno ed improvvisamente vediamo il nostro appartamento con occhi nuovi. I lunghi mesi passati a casa assieme a tutta la famiglia durante i vari lockdown, ragazzi in DAD, genitori in home office, provviste accumulate in un angolo hanno lasciato il loro segno. Anche se questi mesi sono passati senza danni permanenti alle nostre stanze può semplicemente essere successo che ci si sia stufati dello stesso panorama. Ad un certo punto della vita succede alla maggior parte di noi, è nella natura di noi umani. Non importa quanto abbiamo amato il design corrente quanto lo abbiamo deciso anni fa, dopo un po’ abbiamo bisogno di qualcosa di nuovo nella nostra vita, e nel mondo dell’arredamento d’interni, questo feeling porta ad una decisione irrimandabile: rinnovare il proprio ambiente.

La tentazione iniziale spesso è quella di fare le cose in grande: compriamo riviste di arredamento, sfogliamo cataloghi, immaginiamo cambiamenti sostanziali come sostituire i mobili e modificare radicalmente lo spazio in questione. Un occhio al portafoglio ridimensiona però spesso le nostre ambizioni, dato che un rinnovo totale dell’arredamento significa impegnare risorse finanziarie nell’ordine di migliaia di euro. Fortunatamente rinnovare uno spazio non implica forzatamente acquistare del mobilio nuovo, dato che esistono altri strumenti, ad un prezzo meno impegnativo, in grado di portare il vento di novità a cui si ambisce. La prima cosa da fare è snellire il proprio spazio, liberandoci del superfluo per creare più spazio. Una volta fatto questo è opportuno pensare allo sfondo per definizione delle nostre case, ovvero le pareti domestiche. Dopo decenni di assenza dalla scena dell’arredamento, una vecchia conoscenza è tornata infatti in voga: l’umile carta da parati che ora trova il centro della scena in ristoranti di tendenza e boutique alla moda. Questo non deve sorprendere, dato che nessun altro strumento decorativo si avvicina al suo potere di ridefinire uno spazio, creare un’atmosfera chiaramente definita con un budget ridotto. I suoi poteri vanno oltre il semplice scopo decorativo: una magnifica carta da parati, posizionata strategicamente può definire e delimitare uno spazio specifico così come abbellirlo. Può sottolineare angoli anonimi di una stanza o semplicemente renderli più accoglienti. Grazie ai progressi tecnologici sia nel design che nel materiale, la carta da parati oggi è disponibile in una varietà quasi infinita di design e materiali ed è più facile che mai da installare.

carta da parati

La carta da parati moderna

Cosa significa scegliere questa carta da parati come opzione per definire un interno specifico al giorno d’oggi? Negli anni ’60 tutte e quattro le pareti di una stanza erano completamente ricoperte di carta da parati. Oggi si preferisce valutare a seconda dello spazio e spesso la scelta è quella di evidenziare una parete specifica con una carta da parati di grande intensità visiva, magari per definire un mobile unico, o per farlo contrastare con le altre pareti. Nelle camere da letto, ad esempio, si usa dietro la testata del letto, nei salotti dietro i divani e in cucina dietro il tavolo da pranzo. Nelle camere dei bambini, tuttavia, il più delle volte è una buona idea decorare tutte e quattro le pareti, o, se questo non è voluto, usarla nella zona giochi, definendola chiaramente in contrasto con la zona notte.

Lo scopo di una parete caratteristica è quello di evidenziare i magnifici motivi e le stampe della carta da parati contemporanea di design, lasciandola come unico capolavoro decorativo. In queste situazioni è opportuno evitare di riempire questo spazio con altri elementi decorativi.

arredamento anni sessanta

La recente attenzione a motivi sgargianti e di grandi dimensioni ha portato, come effetto secondario, al ritorno in voga dei motivi degli anni Settanta, l’epoca d’oro per definizione della carta da parati. Dato che però viviamo nel XXI secolo, quindi, questi motivi sono stati rivisitati e trasportati su nuovi materiali, superfici più lucide e forme geometriche che riflettono meglio i gusti contemporanei. Assolutamente di tendenza sono anche le stampe floreali, le mappe geografiche, gli animali, le forme geometriche, le strisce e tutti i grandi motivi. Assicuratevi di scegliere un’illuminazione appropriata, con tonalità calde che possano far risaltare i colori!

Questa bonanza deve essere usata con una parola di cautela però, perché non tutti i motivi si adattano bene a tutte le stanze della casa. Per esempio, non raccomandiamo la carta da parati con stampe pop-art appariscenti nella camera da letto perché potrebbero non portare l’effetto rilassante che speriamo di ottenere. Allo stesso modo, scegliete colori calmanti per la camera dei bambini, per aiutare i più piccoli a concentrarsi e a focalizzare la loro immaginazione.

 

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