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All’Agorà si parla della rivolta degli straccioni grazie al nuovo libro di Renzo Sabbatini

Un volume sui violenti tumulti a cavallo fra il 1531 e il 1532 per le nuove leggi sulla seta vessatorie per gli artigiani

S’intitola La sollevazione degli Straccioni. Lucca 1531. Politica e mercato (Salerno Editrice) il nuovo libro del professor Renzo Sabbatini, docente di storia moderna a Siena, che l’autore presenterà domani (22 settembre) alle 18 nel cortile della biblioteca Agorà, in via delle Trombe a Lucca.

All’appuntamento parteciperanno anche il sindaco Alessandro Tambellini e il professore dell’Università Federico II Giovanni Muto. Il libro racconta una storia affascinante che proietta il lettore in uno degli eventi più famosi della storia lucchese, fornendo informazioni e valutazioni dalle quali è possibile cogliere tratti di profonda attualità.

Dal maggio 1531 fino all’aprile 1532, la piccola Repubblica di Lucca è scossa da violenti tumulti scoppiati per le nuove leggi sulla seta, vessatorie nei confronti degli artigiani. Ma dalla breccia aperta alle rivendicazioni economiche emerge il tema della gestione del potere da cui si sentono escluse le “famiglie mediocri” e, sul versante popolare, quello delle condizioni di vita. All’interno prende avvio un dibattito politico che si fa più esplicito e diffuso, consentendo di cogliere un nuovo ruolo dell’informazione.

A raccontare l’annus horribilis lucchese sono i documenti ufficiali, le cronache manoscritte e la severa Orazione ai nobili lucchesi di Giovanni Guidiccioni. Il testo non è quindi solo un saggio storico, ma un vero e proprio squarcio in nel passato, un racconto vivo che permette di scoprire assieme ai protagonisti un’avvincente pagina della storia della città.

L’incontro è gratuito, la prenotazione e il green pass sono obbligatori. Per informazioni e prenotazioni, 0583.445716 e info@bibliotecaagora.it

 

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