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Cultura e innovazione, le sfide per rilanciare il Paese al centro di Lubec 2021

L'incontro internazionale tra pubblico e privato dedicato alla filiera produttiva si terrà il 7 e l'8 ottobre al Real Collegio

Competitività, digitalizzazione e innovazione. Sono questi i temi al centro della 17esima edizione di Lubec, Lucca beni culturali che si terrà, come di consueto, al Real Collegio, il 7 e l’8 ottobre. Temi che non possono trascendere dalle sfide che il mondo di oggi, segnato dalla pandemia, si trova ad affrontare: i 5,7 miliardi di euro previsti nel Piano nazionale di ripresa e resilienza per la cultura e l’Agenda 2030.

Lubec2021

Se questi sono gli obiettivi da raggiungere, la strada è ancora in gran parte da tracciare. L’occasione non può che essere quello che ormai è diventato un appuntamento internazionale fisso di confronto tra pubblico e privato per la crescita della filiera produttiva. Crescita che quest’anno sarà declinata in due grandi focus articolati in 25 sessioni a loro volta suddivise in workshop, incontri e laboratori: il processo di transazione digitale del patrimonio culturale e la cultura immersiva.

“Dopo 17 anni non possiamo far altro che riconoscere a Lubec un ruolo di primo piano nella discussione culturale nazionale – afferma il sindaco Alessandro Tambellini -. Ruolo che quest’anno acquista ancora più importanza data l’urgenza di programmare gli investimenti culturali in vista dei fondi del Pnrr, considerando le innovazioni che negli anni hanno cambiato gli strumenti e le potenzialità della cultura che oggi avvolge sia il paesaggio sia le nuove dimensioni di residenzialità”.

Amministratori, dirigenti, imprenditori e rappresentanti del mondo pubblico e privato, contribuiranno ad approfondire le sfide principali, le opportunità e le azioni da intraprendere per fare della cultura il driver del cambiamento. Tra gli attori presenti nei diversi dibattiti anche le fondazioni bancarie, rappresentate oggi dal presidente della Crl Marcello Bertocchini e da Elizabeth Franchini della Bml, che hanno definito Lubec “un appuntamento centrale per il rilancio del paese”.  I risultati del confronto, come ogni anno, saranno tradotti in proposte, affinché possano essere recepiti nei programmi di sviluppo del ministero.

“Lubec è diventato negli anni un’opportunità imprescindibile per il mondo della cultura – sottolinea il capo di Gabinetto del ministero della cultura Lorenzo Casini -. Oggi diventa il luogo ideale dove poter discutere le sfide del Piano nazionale di ripresa e resilienza con un approccio intergenerazionale ma anche uno spazio di verifica e confronto delle diverse politiche intraprese dalle amministrazioni locali che possono poi convergere in nuove strategie nazionali”.

Tornerà anche quest’anno il tema dedicato ai borghi, filone avviato nella scorsa edizione.

“Dobbiamo muoverci in fretta per non rischiare di invalidare le possibilità offerte dal Pnrr per valorizzare i temi che hanno acquisito importanza con la pandemia – spiega il presidente di PromoPa, fondazione che promuove e organizza Lubec Gaetano Scognamiglio -. Tra questi i ‘neoluoghi’, quei borghi che hanno ripreso a vivere oggi e che possono rivelarsi i nuovi spazi del futuro”.

Futuro che a Lubec passa anche dai nuovi linguaggi dell’arte con il primo summit internazionale sull’immersività, organizzato con il supporto di Barco, Immersiva Livorno Srl e Bright Festival.

“Dopo sei anni il successo delle mostre esperenziali ha portato il tema dell’immersività al centro della discussione sull’arte – racconta l’artista Stefano Fake, ideatore delle proiezioni artistiche di autori come Van Gogh o Caravaggio all’interno degli ambienti -. A Lubec parleremo dei modelli affermati e anche delle nuove sfide del digitale, dell’arte immersiva multimediale come forma di espressione artistica ma anche di realtà aumentata, con tecnici e artigiani del settore, sulla scia dell’Atélier des Lumière”.

“Ad aprire Lubec sarà la premiazione del concorso Art bonus 2020, con i dieci progetti finalisti – conclude Francesca Velani, direttrice di Lubec -. Questa sarà anche l’occasione per lanciare l’iniziativa del 2021, che vedrà una grande novità a livello nazionale. Perché Lubec è un grande spazio di formazione e confronto in un sistema culturale in movimento dove è necessario rafforzare strade per mettere in atto politiche di welfare culturale per il benessere della città”.

E proprio sul tema della cultura come determinate del benessere della società si svolgerà uno dei panel di confronto, che vede coinvolte quattro regioni, tra le quali la toscana nel definire policies comuni per l’alleanza tra cultura e salute. Nella prima mattinata infine sarà consegnato il riconoscimento LuBeC 2021, conferito a una personalità che si è distinta nel settore dei beni culturali, e il prefetto consegnerà alla 17esima edizione di LuBeC la medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica. 

Per consultare il programma generale e registrarsi agli appuntamenti di Lucca Beni Culturali, visitare il sito lubec.it.

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