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Una storia d’amore nata all’ombra dell’11 settembre, “Copilot” vince il concorso del Lucca Film Festival foto

Il premio Marcello Petrozziello a Luzzu di Alex Camilleri

È Copilot, il film diretto da Anne Zohra Berrached, una storia d’amore basata su una storia vera tra Aysel Sengün e Ziad Jarrah, il pilota dell’United 93 precipitato in Pennsylvania l’11 settembre 2001, il miglior film del concorso del Lucca Film Festival e Europa Cinema edizione 2021. Il premio (3.000 euro) è stato assegnato (durante la cerimonia di premiazione il 9 ottobre al cinema Astra) dalla giuria composta da alcuni componenti dell’Academy Award, tra cui Marco Cantini Parrini (costumista); Francesca Calvelli (montatrice) e Vittorio Sodano (truccatore).

Il film racconta un’intima storia d’amore, iniziata in Germania negli anni ’90 tra la studentessa di scienze Asli e il carismatico Saeed. Il loro futuro sembra luminoso, ma all’alba del ventunesimo secolo, Saeed prende una decisione che non solo infrangerà i sogni di Asli, ma scuoterà il mondo intero, soprattutto quando lei scoprirà che suo marito era uno dei terroristi coinvolti nell’attentato dell’11 settembre 2001.

“Abbiamo deciso di premiare questo film – si legge nelle motivazioni della giuria – per la delicatezza con cui la regista è riuscita ad affrontare un tema così difficile da umanizzare, per la magnifica caratterizzazione dei due protagonisti e per l’estrema cura riposta in ogni aspetto di quest’opera”. La giura, ha inoltre assegnato, la menzione speciale della sezione lungometraggi a Magnetic Beats di Vincent Maël Cardona.

 

Ad aggiudicarsi, invece, il premio miglior cortometraggio (500 euro), dalla giuria composta da Francesco Lorusso (regista), Gabriele Licchelli (regista) e Andrea Settembrini (regista e sceneggiatore), il film di animazione Monachopsis di Liesbet Van Loon con la seguente motivazione: “La sintesi che questo cortometraggio riesce a raggiungere tra due parti fondamentali del discorso, che sono forma e contenuto, tra quello che si vuol dire e il modo in cui lo si vuol dire, appare estremamente naturale. Questa naturalezza è il segno di una buona riuscita di un’opera filmica non facilmente raggiungibile. L’animazione sul girato contribuisce alla creazione di quella sensazione di straniamento, di essere costantemente fuori luogo. La pellicola danneggiata, il rumore e la grana non sono soltanto segni di un feticismo per il vintage ma contribuiscono alla creazione di un contenuto e di un senso, in maniera creativa e coinvolgente”.

La giuria per il premio Marcello Petrozziello, dedicato al noto giornalista lucchese, coordinatore dell’Ufficio Stampa e relazioni esterne di Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca recentemente scomparso, è andato a Luzzu di Alex Camilleri per la sezione lungometraggi e a Monachopsis di Liesbet Van Loon per la sezione cortometraggi.

La giuria popolare ha assegnato i premi come miglior film del concorso lungometraggi a Copilot di Anne Zohra Berrached e a Smoky Mountain di Albert Oriol per i cortometraggi.

“Copilot” di Anne Zohra Berrached e “Monachopsis” di Liesbet Van Loon, inoltre, si aggiudicano anche i premi per Miglior Lungometraggio e Miglior Cortometraggio assegnati dalla giuria studentesca.

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