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Alla tenuta dello Scompiglio la nuova produzione di Ars Ludi ‘Impurissima foemina’ foto

A Vorno la prima assoluta con i percussionisti e il quartetto vocale Faraualla

Impurissima foemina è la nuova produzione di Ars Ludi e della Associazione culturale dello Scompiglio, presentata in prima assoluta sabato (13 novembre), alle 19,30, nella omonima Tenuta di Vorno. Attraverso musica e azioni sceniche, i percussionisti di Ars Ludi (Antonio Caggiano, Rodolfo Rossi, Gianluca Ruggeri) e il quartetto vocale Faraualla (Loredana Savino, Gabriella Schiavone, Maristella Schiavone, Teresa Vallarella) intrecciano linguaggi della tradizione popolare e della contemporaneità in un affresco sonoro dedicato alla vicenda di Caterina Medici, processata e bruciata in piazza come strega professa a Milano, nel 1617.

Una storia di grande forza emotiva e attualità, tracciata dalla drammaturgia musicale realizzata con la consulenza di Sonia Bergamasco e arricchita da un prologo di Guido Barbieri, che rivive nelle musiche liberamente rielaborate di Giorgio Battistelli, Guillaume de Machaut, Tomas Luis de Victoria, Francesco Filidei, Lou Harrison, Lorenzo Pagliei, Henry Purcell, Gabriella Schiavone.

“La differenza tra una serva e una regina – si legge in una nota di Guido Barbieri – è racchiusa, a volte, in un dettaglio. A Caterina Medici è mancato, ad esempio, un semplice de’ tra il nome e il cognome. E così invece di salire, come la sua illustre omonima, al trono di Francia, ha dovuto subire una vita di stenti, umiliazioni e servitù. Fino a morire sul rogo con l’accusa infamante di essere una strega”.

La vicenda di Caterina, nota grazie agli atti del processo pervenuti fino a noi, ha raccolto l’interesse di storici, scrittori e poeti. In Impurissima foemina la sua storia rivive attraverso la musica. “La musica pura – continua Barbieri -, che non racconta, ma evoca (…). I diversi corpi sonori delle percussioni e delle voci danno vita a combinazioni timbriche e ritmiche di grande originalità. Ma da questo intarsio emerge con forza l’universo nascosto di Caterina, i suoi desideri, le sue paure, le sue ansie, le sue rabbie. Una donna che non ha mai rinnegato il suo status di ‘strega professa’, che ha combattuto senza sosta contro le ingiustizie che l’hanno perseguitata: fino a quando il suo corpo non è finito, letteralmente, in cenere”.

Nello Spe – Spazio performatico ed espositivo dello Scompiglio è inoltre possibile visitare Architetture dell’isolamento, la mostra personale di Eugenio Tibaldi, a cura di Angel Moya Garcia. Un progetto complesso e articolato che compone un’analisi sui margini, sul potere, sugli attraversamenti e sullo stesso concetto di normalità. La mostra è visibile fino al 30 gennaio 2022.

Il Progetto dello Scompiglio ideato e diretto dalla regista e artista Cecilia Bertoni, prende vita nella omonima Tenuta, situata alle porte di Lucca, sulle colline di Vorno; una realtà in cui le attività legate alle arti visive e performatiche negli spazi interni ed esterni e il dialogo e le attività con la terra, con il bosco, con la fauna, con l’elemento architettonico contribuiscono a una ricerca di cultura. Ogni scelta relativa al Progetto è perciò valutata in relazione alla propria sostenibilità ambientale, attraverso forme di interazione e di responsabilità. All’interno della Tenuta dello Scompiglio, accanto all’azienda agricola e alla Cucina dello Scompiglio, opera l’omonima Associazione Culturale. L’associazione dal 2007 crea, produce e ospita spettacoli, concerti, mostre, installazioni; realizza residenze di artisti, laboratori, corsi e workshop; organizza e propone itinerari performatici all’aperto, visite guidate, lezioni Metodo Feldenkrais; gestisce lo Spazio performatico ed espositivo (Spe). Una particolare attenzione è dedicata infine alle attività culturali per bambini e ragazzi, con rassegne teatrali, laboratori e campi estivi. www.delloscompiglio.org.

Biglietti a 15 euro per l’intero e 10 per il ridotto. Prenotazione obbligatoria.

Gli appuntamenti si svolgeranno in ottemperanza alle ultime disposizioni in termini di sicurezza e di distanziamento sociale. Si richiede di munirsi di mascherina.  Si ricorda che dal 6 agosto, in ottemperanza al decreto legge 105 del 23 luglio 2021, per accedere agli spettacoli e alle mostre, sia all’aperto che al chiuso, sarà obbligatorio esibire il Green Pass o certificazione equivalente riconosciuta dallo Stato Italiano. Per maggiori informazioni leggi qui.

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