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Lucca Visioni, c’è lo spettacolo ‘Anima!’ foto

Un'anteprima regionale al teatro del Giglio

Terza giornata per Lucca Visioni, la rassegna di teatro contemporaneo e contaminazioni organizzata dal Teatro Del Carretto, a cura di Jonathan Bertolai. In programma in anteprima toscana Anima! cinque paesaggi della pluripremiata compagnia Leviedelfool (domani, 26 novembre, al Teatro del Giglio alle 21, piazza del Giglio, 13, biglietto intero 15 euro).

Lo spettacolo di Leviedelfool, per la regia di Simone Perinelli, è una composizione per quattro performer, quattro anime o animali, nel loro susseguirsi di vite e reincarnazioni. Immagini, musiche, atmosfere oniriche, tra teatro, danza e videoarte, si articolano in cinque paesaggi dell’inconscio, per esprimere quella materia indicibile e multiforme che trova compiutezza nell’atto del sogno. Sogno costruito sulla scena dai corpi di Sussanah Iheme, Ian Gualdani, Alessandro Sesti e Simone Perinelli, performer-animali che lasciano al pubblico il più ampio margine di associazione personale e immaginifica. In un percorso di scoperta, spettatori e performer si trovano immersi in un flusso di immagini. Anima! nasce dalla volontà di scardinare il predominio della parola, affidando all’immagine l’obiettivo di creare cinque capitoli antologici, capaci di trovare il principio di una mutevole trasformazione.

Durante i giorni di spettacolo, all’interno degli spazi del Teatro del Giglio sarà fruibile gratuitamente (dalle 18 alle 20) l’opera Cosmos Within la video installazione del duo artistico romano Apotropia, formato da Antonella Mignone e Cristiano Panepuccia. L’opera si inserisce nella sezione dedicata alle contaminazioni tra il teatro e le arti visive, curata da Giacomo Pecchia. Influenzata da temi filosofici, antropologici e scientifici con una particolare attenzione a simboli, miti e culture dell’umanità, la ricerca di Apotropia spazia tra video, suono, danza, performance e installazioni.

Gli spettacoli in programma si concluderanno sabato (27 novembre) con la lettura drammatica di Claudia Castellucci (Leone d’argento alla Biennale di Venezia 2020) e Chiara Guidi in scena con Il regno profondo. Perché sei qui? un corpo a corpo di linguaggio e di postura tra le due co-fondatrici di Societas. Lo spettacolo è la terza parte del ciclo ‘Il regno profondo’ di Claudia Castellucci, dopo La vita delle vite e Dialogo degli schiavi.

La prima edizione della rassegna è organizzata dal Teatro Del Carretto, con la curatela di Jonathan Bertolai e realizzata con il contributo del Comune di Lucca e della Fondazione Banca del Monte di Lucca, il Patrocinio della Provincia di Lucca e della SIAE e in collaborazione con il Teatro del Giglio.

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