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Come imparare le lingue in Toscana

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Di tutte le regioni che compongono l’Italia, la Toscana è di sicuro quella che più di ogni altra ha influenzato e gettato le basi per quello che è l’italiano moderno parlato su e giù per tutto lo Stivale nostrano, isole incluse. Questo grazie soprattutto alle opere ed alla poetica di importantissimi autori, croce e delizia di ogni programma scolastico delle superiori, quali Dante Alighieri e Francesco Petrarca giusto per dirne un paio.

E quindi possiamo dire che la spunta sotto la voce “italiano” possiamo metterla, ma qual è la situazione quando vogliamo parlare di lingue straniere? Purtroppo è vero che sono in molti studenti italiani a trovarle poco stimolanti e, una volta terminati gli studi, continuano a mantenere una certa conoscenza di base quando queste non vengono dimenticate. Inglese, spagnolo, francese e tedesco, alcune scuole insegnano anche il russo o altre lingue, sono dunque davvero destinate a finire per sempre nel dimenticatoio degli abitanti di una delle regioni più interessanti e tipiche dell’Italia intera?

Si spera sempre di no anche perché, visto che ora si è tornati a viaggiare più o meno come prima, le incantevoli campagne toscane e le principali città d’arte come Firenze, Arezzo, Livorno, Pisa, Lucca, Volterra e così via sono pronte come non mai ad accogliere sia i visitatori italiani che quelli stranieri da sempre innamorati delle atmosfere, dei borghi e dei sapori del Bel Paese.

Sono anche tornati gli studenti universitari che partecipano al programma di studio all’estero più noto di sempre, ovvero l’Erasmus, quindi le città toscane stanno brulicando, ora più che mai, di genti provenienti da altri Paesi ed il numero è destinato ad aumentare sensibilmente in vista del Natale e del Capodanno.

Quindi, mai come in questo periodo, è opportuno che si sappia parlare almeno un altro idioma straniero oltre all’italiano. Su questo punto non si discute, checché se ne dica saper parlare un’altra lingua fa sempre comodo ed è anche segno di cultura oltre che di apertura mentale, ma è altrettanto giusto porre all’attenzione un altro punto degno di nota.

Spesso e volentieri, infatti, se non si parla correttamente una lingua, oltre a precludersi molte attività in ambito di lavoro, di studio e d’intrattenimento, è perché non se ne ha avuto il tempo dopo gli anni di scuola o di università dove si è preferito dare più peso alle materie di indirizzo ed agli esami finali o alla laurea.

Poi, quando la dea bendata ha deciso di mostrare un minimo di benevolenza, si è trattato di cercare e di trovare un lavoro, una casa, una famiglia, magari anche il cane ed allora ci si è riempiti di impegni, scartoffie, nervosismi ed in generale poco tempo per riprendere con lo studio come si deve di un idioma straniero.

Che cosa si può fare dunque una volta giunti a questo punto? Accettare la situazione così come si presenta oppure si vuole cercare di cambiarla in qualche modo? Naturalmente oggi noi vi parleremo della seconda opzione. Di solito, in questa, ci si può muovere in due direzioni diverse che presentano comunque delle difficoltà di una certa rilevanza.

O ci si mette di guzzo buono e si ributta la testa sui libri (il problema è che la motivazione e lo sprint iniziale finiscono in poco tempo a causa del lavoro e dei vari impegni) oppure ci si attiva per cercare un corso oppure un insegnante privato. Quindi tutto risolto? Non proprio perché, anche in questo caso, ritorna il binomio composto dagli impegni e dal lavoro, al quale si somma anche il costo economico, per cui è difficile trovare la soluzione che più si concilia ai propri orari ed alle proprie energie da destinare allo studio.

Ma non temete perché c’è una soluzione in grado di salvaguardare sia il vostro tempo che il vostro portafoglio e consiste nellelezioni di lingua su italki.com! Su questo portale è infatti facilissimo trovare l’insegnante privato, certificato e madrelingua che più si confà alla vostra disponibilità di tempo e di denaro.

Oltre alle lingue più canoniche e scolastiche ci si può poi orientarsi verso quelle più “nuove” come russo, cinese e giapponese, non sottovalutate la presenza nell’economia mondiale di questi Paesi, per un totale complessivo di più di 150 lingue tra cui scegliere! Davvero niente male, vero?

Ci si potrà inoltre interfacciare direttamente con gli altri studenti per scambiarsi consigli e suggerimenti e, tutti assieme, confrontarsi e prepararsi a partecipare alla prossima LanguageChallenge di Italki per mantenere sempre alta la propria motivazione.

Non si tratta solo di imparare le lingue. italki significa acquisire una solida formazione, aprire i tuoi orizzonti ed entrare in contatto con persone interessanti provenienti da tutto il mondo”.

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