Madri costituenti, in S. Romano uno spettacolo sulle donne che hanno fatto la storia della Repubblica

L'appuntamento è per domenica con l'iniziativa della Città delle donne

Maria Eletta Martini, Teresa Noce, Angela Gotelli, Teresa Mattei, Nilde Iotti, Angelina Merlin, Angela Guidi Cingolani, Maria De Unterrichter Jervolino, Maria Agamben Federici.

Sono alcune delle figure femminili che hanno partecipato attivamente alla costruzione della nostra democrazia e della nostra Repubblica e alle quali a Lucca sono state intitolate di recente 9 rotatorie e che ora vengono omaggiate con uno spettacolo domenica (10 aprile) alle 16,30 in San Romano.

Madri costituenti, e protagoniste nel lavoro parlamentare nelle diverse legislature, sono in alcuni casi molto conosciute, in altre dimenticate dalla storia italiana, troppo spesso polarizzata intorno alle figure maschili che erano, e in parte restano, prevalenti.

Maria Bruno, Michela Cicchiné, Manuela Crisanti, Antonietta De Benedictis, Maria Teresa Elena, Simona Generali, Cristina Lattanzi, Maria Elena Lippi , Marianna Perilli, Sandra Tedeschi, Diana Trivellato, Simona Vanelli accompagneranno nella scoperta del contesto e delle storie di queste donne che hanno realmente fatto la storia.

Questo evento, che fa seguito alla intitolazione ad ognuna di loro di altrettante rotatorie sul territorio lucchese, è una occasione per riscoprirne la storia e il profilo grazie alla interpretazione da parte di altre donne del territorio che per un pomeriggio guideranno alla scoperta di alcune interessanti storie personali e pubbliche scelte per il loro impegno sociale e civile.

A loro nome in questi giorni sono state intitolate 9 rotatorie del nostro territorio a simboleggiare il ruolo di mediazione, spesso al centro di relazioni non facili, facilitatrici della vita.

I nomi delle strade, delle piazze e degli altri luoghi dell’intero territorio di Lucca contribuiscono a creare la nostra cultura, la nostra identità di comunità.

“La nostra associazione è impegnata da alcuni anni a promuovere una maggiore informazione del ruolo delle donne nella storia e il linguaggio teatrale si è rivelato uno dei migliori per raggiungere e coinvolgere un vasto pubblico anche di persone meno interessate a convegni o lezioni vere e proprie – dichiara Daniela Grossi, presidente de La città delle donne -. Con questo atto, con le storie di queste donne, contribuiamo alla ricostruzione di una storiografia più equa e bilanciata, che sono certa potrà aiutare a contrastare stereotipi e discriminazioni del presente e futuro. In particolare questo anno vorrei ringraziare le componenti del tavolo delle politiche di genere (promosso e coordinato dall’assessora Ilaria Vietina) che a partire dalla preparazione della iniziativa svolta nella consiglio comunale 2 settimane fa, hanno contribuito ad elaborare i testi che sono alla base di questo evento, restituendo non la mera biografia di queste donne ma una vera e propria narrazione che prova in pochi minuti a restituire il carattere e la passione di queste importanti esponenti della nostra storia repubblicana”

Lo spettacolo è realizzato in collaborazione con il Comune di Lucca e grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca: l’accesso a San Romano sarà consentito a partire dalle ore 16 con controllo green pass, è inoltre richiesta la mascherina Ffp2. E’ gradita la prenotazione attraverso il sito (clicca qui).

Per info cittadelledonne.lucca@gmail.com

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