Lucca in mente, un successo la seconda edizione del festival della Fondazione Brf foto

Già si pensa all'edizione 2023 in cui saranno maggiormente coinvolte le scuole del territorio

Un successo. Di nomi, di partecipazione, di riscontro del pubblico. La seconda edizione di Lucca in mente, il festival letterario e culturale dedicato al mondo del cervello e organizzato dalla Fondazione Brf Onlus ha riscosso anche quest’anno enorme apprezzamento. Merito dei protagonisti del mondo della cultura nazionale e internazionale coinvolti: Oscar Farinetti, Giovanni Allevi, Chiara Gamberale, Maura Gancitano, Fiorenza Sarzanini, solo per citare alcuni nomi.

“È stato un Festival all’insegna della riflessione, del confronto ma anche della gioia – dice il presidente della Fondazione, Armando Piccinni – Siamo lieti del riscontro ottenuto e del ritorno d’immagine anche per la città di Lucca, considerando che tutti i nostri ospiti hanno ripromesso di tornare per nuovi eventi”.

“Un plauso va rivolto – continua Piccinni – a chi ha permesso che questa importante kermesse potesse avere luogo: il comune di Lucca, innanzitutto, ma anche la Cassa di Risparmio di Lucca e Sofidel che hanno sponsorizzato l’evento e creduto nella nostra filosofia”. Come ogni anno, uno dei momenti più toccanti è stata la premiazione del concorso interno al Festival e rivolto alle alunne e agli alunni delle scuole elementari, medie e superiori della provincia lucchese, che hanno partecipato a centinaia, rappresentando – con disegni e testi – le emozioni primarie in un periodo fortemente critico come quello che stiamo vivendo. “Siamo già al lavoro – conclude Piccinni – per la terza edizione di Lucca in mente. Il nostro obiettivo è rendere questo festival uno degli eventi canonici della città, con un forte richiamo di pubblico e di critica com’è stato quest’anno. Affinché questo accada, speriamo che sempre più istituzioni pubbliche ma anche aziende private possano avvicinarsi al festival e alla Fondazione“.

Qualche anticipazione? “È ancora troppo presto per fare nomi – conclude Piccinni – D’accordo con il provveditore agli studi, Donatella Buonriposi, coinvolgeremo maggiormente le scuole. Siamo già al lavoro per moltiplicare il numero di eventi. Spettacoli teatrali e concerti, incontri con nomi importanti e di eccellenza del mondo della musica, dello sport e della letteratura, alcuni dei quali già hanno dato conferma della loro partecipazione, saranno il cuore pulsante della nuova edizione”. Non resta che aspettare Lucca in mente 2023.

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