Tra sacro e profano: due concerti riscoprono la ‘Messa a 4 voci’ di Giacomo Puccini foto

L'iniziativa frutto della collaborazione tra il conservatorio Boccherini, Fondazione Festival Pucciniano e l'Arcidiocesi di Lucca

Riscoprire un Puccini giovane e spirituale in vista delle celebrazioni del 2024. È questo l’obiettivo del progetto nato dalla sinergia tra Fondazione Festival Pucciniano, Arcidiocesi di Lucca e conservatorio Boccherini.

conferenza messa a 4 voci di giacomo puccini

Saranno l’orchestra e il coro di quest’ultimo – insieme agli allievi della Puccini Festival Academy – a mettere in musica la Messa a 4 voci del noto compositore in due concerti che si terranno domenica (5 giugno) alle 21 nella cattedrale di San Martino di Lucca e domenica 12 giugno, sempre alle 21, nella chiesa di San Paolino a Viareggio. Entrambi i Comuni hanno infatti patrocinato l’evento nel nome del Maestro: un segnale importante in vista di quell’auspicata – ma traballante – collaborazione a livello provinciale per celebrare il centenario della morte di Giacomo Puccini, come ha ricordato questa mattina (30 maggio) l’assessore alla cultura Stefano Ragghianti, durante la presentazione del progetto in sala dell’arcivescovato.

“Un’occasione importante per raccontare un Puccini inedito – ricorda l’arcivescovo Paolo Giulietti -. Nel 1880 il noto compositore conseguì infatti il diploma di composizione proprio all’istituto musicale di Lucca, oggi conservatorio. In occasione di quell’importante traguardo, il giovane compositore, all’epoca ventiduenne, scrisse una messa che fu eseguita per la prima volta a Lucca il 12 luglio 1880. La Messa – che dopo la riforma non può più essere eseguita nelle liturgie odierne – è articolata nelle sei sezioni dell‘ordinarium missae vale a dire Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus, Benedictus e Agnus Dei, e brilla di una vivacità e dinamicità difficile da ritrovare nelle opere liturgiche di oggi. Mi auguro che questa iniziativa possa essere anche occasione per i giovani allievi di cimentarsi in questa sfida”.

Protagonisti dei due concerti saranno i solisti Shoei Ushiroda (tenore) e Ivan Caminiti (bass- +baritono), allievi della Puccini Festival Academy, assieme all’orchestra e al coro del Boccherini, diretti da Fabrizio Ruggero. Sara Matteucci sarà maestra del coro.

“Questo progetto vuole far riscoprire il Maestro anche dal punto di vista spirituale  – commenta la presidente del conservatorio Maria Talarico – per farlo conoscere anche al pubblico di fedeli: non a caso sono stati scelti proprio i luoghi sacri per fare da sfondo ai due concerti che si terranno in due città legate al compositore, Lucca e Viareggio. Concerti che sono solo l’inizio, di nuove e vecchie collaborazioni e sinergie in vista delle celebrazioni pucciniane del 2024″.

La Messa, come ha ricordato il direttore GianPaolo Mazzoli, sarà composta dai due allievi della Puccini Festival Academy e dall’orchestra e dal coro del conservatorio – composti da ex allievi e docenti – per più di 50 elementi che si troveranno a dialogare sotto la direzione del maestro Fabrizio Ruggero. I concerti saranno a ingresso libero, con obbligo di mascherina Ffp2 e sono supportati dalla Fondazione Banca del Monte e dal Gruppo Esedra.

“Questo progetto racchiude tutti gli elementi necessari all’ottenimento del sostegno della Fondazione Banca del Monte di Lucca – dice il presidente Andrea Palestini -. Ha un respiro provinciale, appartiene all’ambito artistico e culturale, un settore che negli ultimi anni ci siamo impegnati a supportare. È grazie alla capacità organizzativa e alla valenza di progetti come questo che noi portiamo a compimento la nostra mission”. Ha ringraziato per la collaborazione anche Alberto Grassi, membro del consiglio di amministrazione del Gruppo Esedra. “Il nostro gruppo è orgoglioso di partecipare e sostenere ancora una volta un improntante evento culturale che vede la nostra città e la nostra provincia protagonisti”.

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