Animando, al Real Collegio tornano le sinfonie per due pianoforti di Cantini e Passalia

Appuntamento domenica (3 luglio) nel chiostro di Santa Caterina

La stagione di concerti sotto le stelle di Animando si apre domenica (3 luglio) sul palco di Real Collegio Estate, nell’antico chiostro di Santa Caterina. Alle 21 i maestri Claudio Cantini e Giovanni Passalia proporranno le trascrizioni per due pianoforti di due capolavori della tradizione sinfonica: il Divertimento in re maggiore K 136 di Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791) e la Sinfonia in si minore n. 6 Patetica di Pëtr Il’ič Čajkovskij (1840-1893).

È questo il terzo atto del progetto dei due pianisti lucchesi che, per Animando, hanno già eseguito nel 2020 la Sinfonia n. 9 di Beethoven nella trascrizione per due pianoforti di Listz e nel 2021, dello stesso autore, la Sinfonia n. 7 trascritta da Naumann. Nell’Ottocento si diffuse la pratica di ridurre le opere per orchestra, in modo da garantirne la diffusione anche in ambienti più piccoli di un teatro. Scriveva a tal proposito Liszt: “Il testo trascritto sta alla composizione orchestrale come l’incisione al quadro: la moltiplica, la trasmette a tutti e, se non può rendere i colori, riproduce tuttavia le luci e le ombre”.

Il Divertimento K 136 in tre movimenti di Mozart che aprirà il concerto di domenica sarà proposto nell’arrangiamento per due pianoforti di Jacques Drillon, capace di restituire la brillantezza e il lirismo dell’originale per orchestra d’archi. Un brano leggero, come si addice a questo genere destinato all’intrattenimento. Il tono si fa più grave con la Sinfonia n. 6 ‘Patetica’ di Čajkovskij, in quattro movimenti, trascritta per due pianoforti da Aleksandr Schaefer. Composta nel 1893, venne eseguita per la prima volta nove giorni prima della morte del musicista russo che, per una sorta di intuizione premonitrice, la definì ‘requiem per me stesso’. La Patetica è pervasa da atmosfere e colori contrastanti che l’arrangiamento proposto riesce a cogliere e valorizzare, evidenziando raffinatezze compositive e armoniche che la versione orchestrale nasconde all’ascoltatore.

È possibile acquistare biglietti online su Oooh.Events (clicca qui) oppure in loco la sera stessa del concerto.

Sul palco

Claudio Cantini, diplomato in pianoforte al Boccherini di Lucca, ha vinto e ottenuto riconoscimenti in concorsi pianistici nazionali. Tiene concerti, anche come solista, collaborando con associazioni musicali di tutta Italia. Ha seguito vari seminari di analisi musicale del maestro Romano Pezzati al Centro di ricerca e sperimentazione della didattica musicale di Fiesole. Insegna pratica e lettura pianistica al conservatorio Puccini di La Spezia e tiene corsi di pianoforte alla Civica scuola di musica di Capannori.

Giovanni Passalia, diplomato in pianoforte al Boccherini di Lucca, è stato allievo di Carlo Bruno a Roma e ha appreso la tecnica della prestigiosa scuola pianistica napoletana di Vincenzo Vitale. Si è classificato secondo assoluto al concorso Bartòk sulla musica del Novecento e ha tenuto concerti sia da solista sia in formazioni cameristiche in Italia e all’estero. Negli ultimi anni ha ampliato il repertorio dedicandosi alla musica contemporanea. Insegna pratica e lettura pianistica al conservatorio Boito di Parma e insegna alla scuola di musica Sinfonia di Lucca.

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