Non solo carri: presentati i bozzetti delle mascherate di gruppo e isolate foto

Ai corsi del Carnevale di Viareggio 2023 anche le pedane aggregative

++Carri,, di prima e seconda categoria, e non solo.

Al Carnevale di Viareggio 2023 sfileranno anche le mascherate isolate e di gruppo le pedane aggregative. 

Le mascherate di gruppo

Chi vuol esser lieto sia di Silvano Bianchi
La costruzione è un invito a saltare dentro le proprie esistenze, dando importanza al presente e colorando le proprie vite per ritrovare quel sentimento di felicità a volte dimenticato. Attraverso icone ironiche e filantrope del cinema, la costruzione è un’esortazione a vivere intensamente senza smettere mai di sorridere, perché la vita è bella e un giorno senza sorriso è un giorno perso.

Sciamani di Michele Canova
Per scacciare la tristezza e richiamare l’allegria non resta che rivolgersi agli sciamani. La costruzione è un racconto tridimensionale delle conoscenze, credenze, e pratiche magico rituali delle tradizioni, dalla Siberia all’Asia centrale. Attraverso la maschera lo sciamano si trasforma ed entra in mondi superiori e interiori. Il tamburo invece richiama spiriti positivi e scaccia quelli maligni.

C’era un ragazzo che come me… di Edoardo Ceragioli
La costruzione, citando una famosa canzone di Gianni Morandi, denuncia la stupidità della guerra. Si racconta ciò che resta di una breve vita vissuta e brutalmente spezzata, della quale rimangono istantanee di toccanti ricordi ed immagini di affetti e valori, che vanno persi inutilmente tra le macerie.

Reeflettiamo… di Roberto De Leo e Vania Fornaciari
Gioco di parole tra il termine inglese reef che indica la barriera corallina e l’imperativo del verbo riflettere per denunciare il rischio che sta correndo quel delicatissimo ecosistema marino. La costruzione vuole tradurre in cartapesta una forte denuncia perché tutti, istituzioni e cittadini, riflettano sulla necessità di salvaguardare questo patrimonio naturalistico.

Vacche magre di Stefano Di Giusto
Gli esperti prevedono tempi difficili e crisi economica. Mentre c’è chi tira la cinghia, altri vivono nella ricchezza ostentata, ignorando la realtà e creandosi un mondo parallelo incurante di chi muore di fame. La costruzione rappresenta l’allegoria del divario sociale, sul quale il costruttore pone la domanda: si tratta di una crisi per tutti, o qualcuno ingrassa in questi periodi di vacche magre?

La leggerezza dell’essere di Giampiero Ghiselli
Progetto di Maria Chiara Franceschini
Diceva Italo Calvino: “Prendete la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore.” I costruttori invitano dunque a ritrovare la leggerezza che è in noi, per vedere il bello del mondo, resistere alle brutture e vivere meglio. Uno sprone a sovrastare la pesantezza della quotidianità con l’ottimismo nell’anima.

Gli anglicani di Libero Maggini
Da Buckingham Palace verso le bianche scogliere di Dover. Un improbabile esercito composto da cani e capitanato da Sua Maestà la Regina Elisabetta marcia verso il Carnevale di Viareggio per rendere omaggio al 150esimo anno della manifestazione. La speranza è che arrivino tutti sani e salvi perché si sa gli inglesi guidano dalla parte sbagliata. Una freddura in leggerezza per ridere e scherzare in epoca di tempi difficili.

Finché morte non ci separi di Giacomo Marsili
Lieto evento al Carnevale di Viareggio: Mister Sp… Osso e Miss Bacino si sposano. Celebra Sua eccellenza Osso Sacro, canta il popolare Omero cantami. E in una celebrazione un po’ gotica, tra il sacro e il profano, i due sposi si giureranno amore eterno con la famosa frase: finché morte non ci separi. Ma alla fine si festeggia un matrimonio o un funerale, si domanda l’autore. Sarà mica che il matrimonio è il funerale dell’amore?

L’umanità ha perso il filo di Matteo Raciti
Gli esseri umani, ormai Minotauri dalle sembianze bestiali, non ce la fanno ad uscire dai labirinti che questa società ha creato. Riusciranno a seguire quel filo rosso inventato da una giovane Arianna e a trovare la strada per una nuova umanità?

Mascherate isolate

Come potrebbe tornare bella, scomparso l’uomo, la Terra di Federica Bonetti
Madre Terra appare anziana e malata. Gli uomini non si sono fatti scrupoli nello sfruttarla e deturparla. Ora è il momento di tornare a proteggerla, rinunciando a ogni pretesa di dominio. Altrimenti, non resta che arrendersi all’amara constatazione che la Terra potrebbe
risollevarsi solo scomparso il genere umano.

150 e non sentirli di Susanna Carofiglio
Gioco di parole per celebrare il secolo e mezzo di vita del Carnevale di Viareggio. Ma Re Carnevale, pur con qualche problema di udito, resta sempre allegro, giocondo e spiritoso.

Tempo scaduto di Andrea Giulio Ciaramitaro
Il mondo è fuori controllo: una bomba ad orologeria prossima alla deflagrazione. A tenere in mano il detonatore è un piccolo ma superbo diavolo. Tra poco la sveglia suonerà: solo un brutto incubo o un nuovo Big Bang?

Figli della guerra di Michele Deledda
Per rappresentare il dramma della guerra la costruzione traduce con il linguaggio della cartapesta la canzone omonima di Renato Zero e
l’iconica foto di Steve McCurry ovvero la Sharbat Gula, che ritrae una ragazza con turbante rosso spaventata da terribili bombardamenti.

Il Padrone della Paura di Michelangelo Francesconi
Attraverso la metafora dello spaventapasseri il costruttore ci invita ad affrontare le nostre paure che spesso sono solo ingigantite dai nostri timori. Un invito a fare come i corvi, che prima temono lo spaventapasseri, poi scoprono che è solo un fantoccio.

The Rocky Horror Pillon show di Serena Mazzolini
Protagonista della satira è il senatore Pillon, paladino della lotta contro il Ddl Zan. Nella costruzione allegorica veste i
panni del dottor Frank, protagonista del musical The Rocky Horror show.

Solo chi sogna può volare di Lorenzo Paoli
Perdere la capacità di sognare rende il mondo più scuro e appesantisce l’anima. Il sogno è l’unica spinta verso la luce che può liberarci dalla gabbia che chiude la nostra mente. Ciascuno ha un motivo per sognare, ma adesso c’è un sogno che accomuna tutti: un desiderio
universale di pace.

Ombre di Andrea Scaccianoce
Guerre, terrorismo, crisi economiche, minacce digitali e sanitarie ci perseguitano ogni giorno. Ne superiamo una, appare un’altra. Ma almeno a Carnevale proviamo a indossare i colori della festa.

I fumetti sono favole per gli adulti di Edoardo Spinetti
Omaggio a Stan Lee genio del fumetto, creatore della Marvel da cui sono nati i supereroi più amati in tutto il mondo. Con le loro storie fanno sognare non solo i bambini, ma anche gli adulti che possono sentirsi ancora bambini.

Quando sboccerà la pace di Alessandro Vanni
Un roveto irto di spine simboleggia l’aridità di spirito dell’uomo e la desolante bestialità della guerra. Sta a noi trasformarlo in un giardino per far sbocciare il fiore più bello: la pace, madre feconda di speranza per un futuro migliore.

Pedane aggregative fuori concorso

Burlamania Nel Paese delle Meraviglie

I Burlamatti Carnevale in primavera

Carneval Corsaro Moulin Rouge

Rione Darsena Filastrocca di Burlamacco

Non solo una carretta e Carneval Puccini Un ce n’è per Nettuno

I Salmastrosi Carneval sei tu fior di gioventù

 

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