Dai corsi di pittura alla coltivazione di rose e ortensie: all’Orto botanico una raffica di eventi
Al via una serie di incontri di divulgazione scientifica, presentazione di libri e laboratori
Aspettando primavera, l’Orto botanico di Lucca non va in letargo, ma propone incontri divulgativi, corsi di pittura botanica e sulla coltivazione di rose e ortensie. In attesa della sua riapertura al pubblico, il 21 marzo precisamente allo scoccare della primavera, l’Orto botanico di Lucca propone un calendario di attività di divulgazione scientifica e di animazione per i mesi invernali del 2024. Incontri di approfondimento, corsi di disegno botanico e di coltivazione di piante sono gli ingredienti dell’offerta culturale di quello che è a tutti gli effetti un museo cittadino, entrato a far parte alla fine del 2022 della rete dei musei di rilevanza regionale e dal novembre 2023 del Sistema museale territoriale della Provincia di Lucca.
“Anche nel periodo invernale – spiega l’assessore alla cultura Mia Pisano – non si arresta l’opera di divulgazione culturale e scientifica portata avanti dall’Orto botanico in collaborazione con l’associazioneAdipa. Attraverso corsi tenuti da professionisti di eccellenza, attraverso presentazioni di libri e conferenze di settore abbiamo infatti la possibilità di approfondire tutta una serie di tematiche legate al mondo vegetale, alle sue caratteristiche e alla sua cura, il tutto in attesa di rivedere aperto l’Orto con l’arrivo della bella stagione. La botanica e l’interesse per le piante nelle sue varie declinazioni sono il filo rosso che unisce tutte queste iniziative, dalla storia dei primi orti botanici a quella degli studiosi di botanica in Italia, alla tradizione etnobotanica regionale e locale fino al disegno delle piante e alla loro coltivazione. Un programma denso che oggi presentiamo e che crediamo potrà incontrare il favore di un pubblico variegato”.
“Sono in programma delle iniziative di valorizzazione e animazione prima che l’Orto botanico riapra il 21 marzo – dice la curatrice, Alessandra Sani -. Si tratta di incontri rivolti ad un pubblico prettamente adulto e due corsi. Gli incontri saranno dedicati alla botanica e all’etnobotanica, un corso sarà dedicata alla pittura botanica e naturalistica che avrà come soggetto le camelie. L’altro corso invece sarò di natura orticulturale e riguarderà la coltivazione di rose e ortensie ornamentali, in due incontri tenuti da Davide Picchi della Casina di Lorenzo.Tutti gli incontri e i corsi sono stati progettati con l’associazione Adipa”.
Gli incontri
Sabato 10 febbraio alle 15,30 alla casermetta San Regolo sarà presentato il libro Botanici italiani Cinque secoli di Botanica in 280 biografie. Interviene l’autore Lorenzo Peruzzi, professore ordinario di botanica sistematica, direttore dell’Orto e Museo Botanico dell’Università di Pisa e presidente del Sistema Museale di Ateneo. Sarà, questa, l’occasione per celebrare il Darwin Day che ricorre ogni anno il 12 febbraio per commemorare la nascita di Charles Darwin (1809-1882) e per sottolineare i valori della ricerca scientifica.
Sabato 16 marzo alle 15,30 si terrà la conferenza sull’uso delle piante spontanee a scopo alimentare: Tradizioni fitoalimurgiche in Toscana e in Lucchesia Aspetti botanici, gastronomici e nutraceutici. Interviene il professor Fabiano Camangi, ricercatore affiliato alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa che da anni conduce indagini etnobotaniche e sulla biodiversità in campo agrario.
I corsi
A tenere il corso di coltivazione di ortensie e rose ornamentali, l’esperto di botanica e titolare del vivaio La casina di Lorenza, Davide Picchi: “Sarà un corso poliedrico, perché il mondo delle piante è molto vasto e anche tra le rose e le ortensie si trovano specie che hanno bisogno di cure diverse da quelle ordinarie – precisa -. Nella prima parte del corso si parlerà del riconoscimento delle piante, che è il primo passo per capire le modalità di intervento. Poi, si potrà passare alla coltivazione, alla concimazione e allo studio delle riproduzioni delle stesse. Esistono veramente tantissime forme ibride che richiedono cure e potature particolari e bisogno imparare a riconoscerle, anche il periodo di fioritura andrà rivisto, perché il ciclo climatico è diverso rispetto a tanti anni fa. Bisogna renderci conto che dobbiamo controllare il tempo prima di poter passare alle potature”.
Sabato 17 e 24 febbraio si terrà il corso teorico-pratico per la coltivazione delle rose e delle ortensie ornamentali con Davide Picchi, vivaista de La Casina di Lorenzo. Il programma prevede sabato 17 febbraio dalle 9,30 alle 12,30 alla casermetta San Regolo un incontro in aula durante il quale saranno presentate le principali caratteristiche delle ortensie e delle rose ornamentali in relazione alle loro esigenze di coltivazione. Sabato 24 febbraio dalle 9,30 alle 12,30 al vivaio La Casina di Lorenzo di Paganico si passerà alla pratica, per imparare le corrette tecniche di cura e coltivazione: dalla messa a dimora alla scelta di idonei substrati, alla potatura fino alla preparazione di talee e semina. Il corso è a pagamento e si terrà con un minimo di 8 partecipanti e fino a un massimo di 15.
Il 2, 9, 16, 23 marzo, sempre alla casermetta San Regolo, ci sarà invece il corso di acquerello botanico dal titoloDipingere le camelie all’Orto botanico di Lucca con la maestra Simonetta Occhipinti, pittrice botanica membro professionista Sba (English Society of Botanical Artists) e membro associato della Asba (American Society of Botanical Artists). Il corso è a pagamento e aperto ad un massimo di 7 partecipanti adulti, sia principianti che appassionati purché abbiano, o desiderino sviluppare, una buona capacità di osservazione ed un interesse non solo per la pittura ma anche per la bellezza della natura. I partecipanti avranno la possibilità di dipingere i fiori della ricca collezione dell’Orto botanico, osservandone le caratteristiche morfologiche e coloristiche. Impareranno a realizzare il bianco e le screziature dei petali e a rendere la superficie lucida delle foglie. Ogni lezione si svolgerà dalla ore 10 alle ore 17, compresa una breve pausa pranzo. Sabato 16 marzo il corso si svolgerà solo la mattina.
“L’associazione Adipa è stata fondata molti anni fa e inizialmente è nata dagli interessi e dagli scambi di amici e appassionati – dichiara la presidente dell’associazione Adipa, Consuelo Messeri -. Piano piano siamo cresciuti e abbiamo sempre avuto stretti legami di collaborazione con l’Orto botanico e il Comune di Lucca. Negli ultimi anni la collaborazione è stata resa ancora più stretta perché l’Orto ha ripreso il suo vecchio aspetto. Con il desiderio di far conoscere, sia la bellezza del luogo, sia l’insegnamento e il rispetto della natura, l’associazione Adipa propone corsi, conferenze ed eventi a tema botanico, come Verde Mura, che abbiamo creato noi”.




