Il Centro Studi Lippi Francesconi al centro delle celebrazioni in ricordo dell’eccidio di Farneta
Enrico Marchi chiamato a leggere i nomi di tutte le vittime durante la preghiera dei fedeli
Il Centro Studi Guglielmo Lippi Francesconi è stato ancora una volta chiamato a partecipare ad un importantissimo appuntamento che ricorda i martiri della ferocia nazista dell’eccidio di Farneta, nel settembre di 80 anni fa. “Un onore – dice Enrico Marchi – essere chiamato a nominare tutte le vittime durante la preghiera dei fedeli”.
In quell’occasione perse la vita, assieme a 6 certosini, 31 civili e al figlio piccolo, il direttore del manicomio di Lucca, Guglielmo Lippi Francesconi, vero eroe di una psichiatria in difesa dei diritti umani e civili del ricoverati.
“Un momento di riflessione per tutti – dice Enrico Marchi del Centro Studi – su di un passato ancora “troppo presente” ed uno stimolo ulteriore a mantenere la mission del nostro Centro Studi: la memoria delle buone pratiche terapeutico-riabilitative già presenti in quegli anni, e l’impegno per una prevenzione più efficace del disagio minorile e giovanile che la nostra associazione sta portando avanti già da tempo in collaborazione con altri enti di volontariato e con le scuole cittadine”.







