Logo
All’associazione culturale Cesare Viviani ‘Quell’unica bella occasione ed altre storie’ di Giuseppe Ciri

Domani (7 maggio) dalle 17 alle 19 al Circolo del Bridge in Casermetta Santa Maria. Introduce la professoressa Mery Baldaccini

Domani (7 maggio) dalle 17 alle 19 nei locali dell’associazione culturale Cesare Viviani (al Circolo del Bridge in Casermetta sulle Mura sopra Porta santa Maria), il professor Giuseppe Ciri presenta alla cittadinanza il suo ultimo libro Quell’unica bella occasione e altre storie (Marco Del Bucchia editore, collana Vianesca/Narrativa 2025).

Giuseppe Ciri

La pubblicazione dell’opera come anticipatoci circa un mese dallo stesso Ciri, è praticamente quasi fresca di stampa. Introduce l’incontro la professoressa Mery Baldaccini sua docente durante la sua lunga ventennale presidenza al liceo Vallisneri di via delle Rose a Sant’Anna. Oltre che curatrice di alcune sue prefazioni e presentazioni di diversi suoi libri in poesia e prosa durante gli ultimi nove anni in cui Ciri ha iniziato a dilettarsi dopo la pensione e i tanti anni come docente e preside nel mondo della scuola a scrivere e far pubblicare alcuni suoi scritti.

Classe 1939 di Seggiano sull’Amiata, Ciri vive da diversi anni con sua moglie a Lucca. Come ci ricorda la professoressa Baldaccini nella sua prefazione, Quell’unica bella occasione, il racconto che dà il titolo alla raccolta del professor Ciri, riprende un tema letterariamente fortunato: l’amore tra cognati. Di quello dantesco, però, c’è solo lo spunto; la storia, assai più indolore, si presenta come una specie di quadrilatero: gli amici Cosimo e Marco sposano le sorelle Leda e Lia, ma Marco – forse contraccambiato – è da sempre innamorato di Leda. Questo amore – tacitato da un matrimonio di pura convenienza – esplode in una occasione galeotta, colta dai due amanti con grande passione. A questo punto, se ci aspettiamo la rottura dei rapporti legittimi e la disperazione figlia del tradimento, rimaniamo delusi.

Quell’unica bella occasione rimarrà tale, unica e bella: i due saranno capaci di resettare le loro pulsioni, i loro sentimenti e ristabilire il giusto quadrilatero, santificandolo dopo qualche tempo con una doppia maternità (riparatrice?) prima di Leda e poi di Lia.