L'appuntamento
|Al Bucaneve i libri di Piccolino e Orsi su Sant’Anna di Stazzema e la storia dell’Anpi di Lucca
Sabato (24 maggio) alle 18 al Centro Cittadinanza Oltreserchio di Santa Maria a Colle per la rassegna ‘Incontri letterari’
Sabato (24 maggio) alle 18 al Centro Cittadinanza Oltreserchio Il Bucaneve di Santa Maria a Colle (via della Cittadinanza, 559), per la serie degli Incontri letterari, si presentano i volumi del professor Marco Piccolino Sant’Anna di Stazzema. Una strage fascista e nazista. Storie, testimonianze, documenti e riflessioni (Edizioni Ets, 2024) e di Claudio OrsiQuando nascemmo noi. Per una storia dell’A.N.P.I. di Lucca Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (Gennaio 1945-Settembre 1946) (Tipolito 2000).
Il professor Piccolino con il suo volume ricco di storie, testimonianze e documenti in gran parte inediti, ci ripresenta le vicende della strage di Sant’Anna di Stazzema, di cui aveva in passato ricostruito con scientifica precisione alcuni dei momenti più significativi. Sulla luce anche di elementi nuovi vuole rappresentare anche l’importante ruolo che nell’eccidio ebbero le varie brigate del fascismo di Salò, anche dopo il processo sui fatti di Sant’Anna celebrato all’inizio degli anni 2000 al tribunale militare di La Spezia.
Piccolino, classe 1949 di Selvacava di Ausonia in provincia di Frosinone, si è laureato con lode in medicina e chirurgia all’Università Cattolica di Roma e perfezionato alla Scuola normale superiore di Pisa. Ricercatore dell’Istituto di neurofisiologia del Cnr di Pisa dal 1972 al 1986, è diventato poi professore ordinario di Fisiologia Generale presso la Facoltà di scienze dell’università di Ferrara a partire dal 1986 e ha insegnato anche epistemologia e Ssoria della scienza presso la stessa università. Oggi è socio onorario dell’Accademia nazionale di scienze e Lettere di Modena e membro dello Historical Committee della Federation of the European Neorosciences Societies.
I risultati delle ricerche sperimentali da lui condotte, a lungo anche studioso e ricercatore all’estero, sono stati oggetto di oltre un centinaio di articoli scientifici, molti dei quali apparsi su riviste internazionali importanti. Dal 2010 ha lasciato l’insegnamento universitario e si è dedicato principalmente a studi di carattere storico-scientifico. Orsi, classe 1949 di Lucca, attualmente è scrittore, musicista e fa parte dell’associazione Anpi Lucca con la quale, fra l’altro, sabato 10 maggio ha presentato all’auditorium Fondazione Banca del Monte di Lucca per la prima volta questo libro. La sua presentazione ha avuto fra l’altro grande successo di pubblico, incantando i presenti con la sua esposizione oltre che poi anche con gli interventi dei vari relatori.
Quando nascemmo noi, ricordiamo, è un’opera originale. Ricostruisce con documenti inediti e un’approfondita ricerca storica, i primi due anni di vita dell’Anpi lucchese, creata prima ancora della definitiva liberazione dell’Italia. Si ricorda che fu l’Anpi per prima a soccorrere i reduci dalla lotta partigiana, le famiglie dei partigiani trucidati e ad organizzare il difficile reinserimento nella vita sociale e lavorativa di coloro che avevano saputo “scegliere la parte dietro la linea gotica” ma invisi all’immutato assetto padronale. L’autore di questa ricerca storica ci fa sapere anche che l’Anpi nasce perché si vuole che “un unico sodalizio avvolga ed assista con solidarietà fraterna tutti i reduci della guerra partigiana”, e perché si intende tutelare la storia della guerra partigiana e favorire la partecipazione dei reduci nella ricostruzione della Patria. Saranno presenti gli autori. Al termine cenetta con crostini, garmugia, polpette, insalata con un giretto di salumi e formaggi, caffè e amaro.
Prenotazione obbligatoria al numero di telefono 333.4876105 (Pietro).



