L'appuntamento
|Le piante della principessa Elisa: da Caserta a Lucca. Prosegue la mostra dedicata alle innovazioni ‘verdi’
Con Iacopo Lazzareschi Cervelli ancora eventi di approfondimento delle novità portate in città dalla principessa di Lucca
Proseguono giovedì (29 maggio) gli eventi di approfondimento della mostra La rivoluzione ‘verde’ di Elisa, a Lucca. Botanici, agricoltori e giardinieri nell’Europa napoleonica, aperta fino a domenica 27 luglio nel sotterraneo del baluardo San Regolo all’interno dell’Orto botanico di Lucca.
Alle 17,30 appuntamento con Iacopo Lazzareschi Cervelli, studioso dell’evoluzione del giardinaggio e dell’introduzione delle piante esotiche in Europa ed Italia nei secoli XVIII e XIX, curatore e autore di pubblicazioni di carattere storico e saggistico, per un confronto tra Lucca e Caserta.
Appena giunta a Lucca, la principessa Elisa Bonaparte iniziò a realizzare un grande giardino di paesaggio nella sua nuova residenza di campagna: Villa Reale di Marlia. Un progetto che doveva competere con le più famose realizzazioni contemporanee, concepito coinvolgendo architetti e giardinieri italiani e d’Oltralpe, dove trovarono posto notevoli collezioni botaniche ed essenze capaci di disegnare e colorare le prospettive del parco.
Per questo Elisa nel 1808 ottenne dal fratello Giuseppe, re di Napoli, centinaia di esemplari di piante rare ed esotiche dai vivai del Giardino inglese della Reggia di Caserta, contribuendo all’introduzione in Toscana di molte specie ornamentali e orticole che ancora oggi sono diffuse nei nostri spazi verdi e riuscendo a fare del parco di Marlia uno dei giardini più ammirati d’Europa.
La rivoluzione verde di Elisa
La presenza di Elisa Bonaparte sul trono del Principato Lucca e Piombino fra il 1805 e il 1814 ha portato un’impetuosa modernizzazione in molti aspetti della società, dell’economia e della cultura lucchese, anche dal punto di vista della botanica, dell’agronomia, della storia del giardinaggio e della cultura orticola e paesaggistica che nel breve lasso di nove anni furono aggiornate alle più avanzate acquisizioni e tendenze europee.
Elisa introdusse in Lucchesia per la prima volta il giardino romantico di paesaggio che superava il tradizionale giardino geometrico italiano, sfruttando le possibilità scenografiche delle masse di colore della vegetazione in un contesto che imita il paesaggio naturale, fu una accanita collezionista di piante rare ed esotiche, cultivar e piante orticole di ogni tipo, che fece arrivare a Lucca e nelle sue altre residenze toscane formando notevoli collezioni botaniche e incentivò la modernizzazione dell’agricoltura introducendo colture sperimentali come l’arachide, cotone, la ramia, zaffrone. Incentivò inoltre lo studio delle piante medicinali autoctone, creò vivai per la moltiplicazione delle piante rare nelle sue residenze, impiantò frutteti in varie zone dei suoi stati per testare e migliorare la produzione di frutta.
I prossimi appuntamenti con il calendario di eventi legati alla mostra sono giovedì 19 giugno con Paolo Emilio Tomei, sempre all’Orto botanico, su “L’Orto Botanico di Lucca e la conservazione della flora palustre”, e venerdì 6 giugno alle 21 all’Oratorio dei ss. Angeli custodi (via dell’Angelo Custode, 30 – Lucca), con lo spettacolo teatrale a cura della compagnia teatrale La Clessidra, con la supervisione artistica di Carlo Miccichè, “L’imperatrice e la sorella. Ombre di potere”.
La mostra è curata dall’associazione “Napoleone ed Elisa: da Parigi alla Toscana aps” e dall’Orto Botanico di Lucca e dedicata alle innovazioni verdi introdotte da Elisa Bonaparte Baciocchi, sorella di Napoleone, principessa di Lucca dal 1805 al 1814. Sostenuta dal Comune di Lucca nell’ambito del calendario “Vivi Lucca” e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, è stata realizzata con il coordinamento scientifico di Roberta Martinelli, con testi a cura di Simonetta Giurlani Pardini, Iacopo Lazzareschi Cervelli e Alessandra Sani; il progetto espositivo e il coordinamento organizzativo sono di Lucia Maffei, la grafica di Ilaria Ferrari.
La mostra è visitabile con il biglietto di ingresso dell’Orto botanico di Lucca. Fino al 31 maggio dal lunedì alla domenica dalle 10,30 alle 18,30; dal 31 giugno al 31 luglio dal lunedì al venerdì dalle 10,30 alle 19,30; sabato e domenica 10,30-20,30.
Per informazioni visita il sito www.ortobotanicodilucca.it.


