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Lucca Social Arts, un successo: oltre cinquecento presenze per la terza edizione dell’evento

Gli organizzatori della manifestazione sono già al lavoro per l’edizione ‘off’, già in programma nel mese di dicembre a Porcari

Un successo nel segno di creatività e inclusione: è grande la soddisfazione degli organizzatori di Lucca Social Arts, l’evento curato dall’associazione Artespressa che ha registrato la partecipazione di oltre cinquecento persone tra visitatori della mostra Giocando si racconta e partecipanti ai laboratori organizzati negli spazi della biblioteca civica Agorà, confermandosi come un appuntamento di riferimento per famiglie ed educatori. Data l’ottima riuscita della terza edizione della manifestazione, è già in programma Lucca Social Arts Off, che sarà ospitata dalla Fondazione Lazzareschi di Porcari nel primo weekend di dicembre.

Grande entusiasmo per i laboratori creativi, tanti dei quali sold out, che hanno visto coinvolti centocinquanta partecipanti nel fine settimana del 17 e 18 maggio. Bambini e genitori hanno vissuto un’esperienza condivisa di gioco, espressione e scoperta anche grazie alla rete solidale creatasi tra i partecipanti e le diverse anime che concorrono alla realizzazione di Lucca Social Arts, tutte realtà del territorio attive nel settore ludico-creativo.
Ad anticipare il successo dei laboratori erano stati i molti visitatori della mostra Giocando si racconta, pensata per presentare le creazioni prodotte durante i laboratori di Artespressa dei mesi passati. Mostra, peraltro, interamente ecosostenibile, realizzata con materiali a basso impatto ambientale che sono stati riciclati al termine dell’evento.

Giocando si racconta ha accompagnato i visitatori in un viaggio nell’arte come mezzo di inclusione e trasformazione sociale, anche grazie ad uno strumento creato appositamente per i ragazzi delle scuole, ‘Il chiostro Express’, giornalino interattivo ideato per far riflettere i più giovani sull’esperienza della visita e sul senso dell’arte e della creatività, già distribuito in alcune scuole.
Lucca Social Arts si conferma quindi un modello virtuoso di progettazione culturale partecipata, capace di unire educazione e coesione sociale. E proprio su questa base, uno degli appuntamenti clou di ‘Off’ a dicembre sarà una nuova mostra, grazie alla quale verranno raccolti fondi per il reparto di oncoematologia pediatrica di Pisa.