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In San Micheletto la presentazione del libro di Sereni per ricordare Del Frate a trent’anni dalla morte

Fu presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e della Fondazione Ragghianti tra gli anni Ottanta e Novanta

Sarà presentato mercoledì (4 giugno) alle 17,30 nell’auditorium di San Micheletto il volume Alla ricerca dell’Eden. Arte e cultura nelle terre di Lucchesia fra Otto e Novecento di Umberto Sereni, in cui l’amore per lo studio e un sentimento di genuina amicizia celebrano i trent’anni dalla scomparsa di Piero Del Frate.

L’autore, in questa preziosa edizione curata da Maria Pacini Fazzi grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, ripercorre un percorso culturale e artistico che segna uno spartiacque nelle metodologie del fare cultura agli albori degli anni Novanta.

sereni del frate

Studi in memoria di Piero Del Frate, recita il sottotitolo di una pubblicazione che Sereni ha impostato per illustrare il nuovo corso dato come presidente della Fondazione Ragghianti dallo stesso Del Frate, cui era legato da un’amicizia cementata anche dalla condivisione delle idee e delle proposte culturali.

Piero –  al secolo Pier Luigi – fu un protagonista del panorama lucchese degli anni ’80 e ’90. Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, membro del Comitato di gestione della Cassa di Risparmio e presidente della Fondazione Ragghianti, Del Frate era soprattutto un uomo di cultura, di affetti e di grande signorilità che si spense il 27 luglio del 1994 al termine di una malattia affrontata con dignità.

sereni del frate

Punto di svolta, individuato da Sereni, la mostra del 1990 Fra il Tirreno e le Apuaneoccasione di una nuova amicizia celebrata tra le pagine della pubblicazione attraverso un’accurata ricostruzione di percorsi artistici e letterari che coinvolsero le terre di Lucca, dalle due parti delle Apuane, tra fine Ottocento e inizio Novecento. Il tutto all’ombra, immanente e mai trascurabile, dei giganti che in quel periodo frequentarono questo spicchio di Toscana: D’Annunzio, Puccini e Pascoli.

Il libro verrà presentato alle 17,30 nell’auditorium di San Micheletto, dove colloquierà con l’autore Alberto Mario Banti, ordinario di storia contemporanea dell’Università di Pisa, in un incontro coordinato dal direttore della Fondazione Ragghianti Paolo Bolpagni e che vedrà conclusioni e introduzione del presidente della Fondazione Crl Massimo Marsili e del suo predecessore alla guida dell’ente, Marcello Bertocchini.

Un’opportunità per scoprire il libro e avventurarsi in un viaggio tra le tante figure determinanti per la creazione, sul territorio, di un humus culturale complesso e suggestivo: in ordine sparso si va da Percy Shelley a Plinio Nomellini, da Rainer Maria Rilke a Lorenzo Viani, da Ferruccio Pagni a Moses Levy, fino ad imbattersi in personaggi quasi al confine tra il reale e il letterario, come “l’immalinconito” poeta Ceccardo Roccatagliata Ceccardi.

Una lettura del periodo storico originale nei contenuti quanto nei modi, in cui l’approfondimento appassiona come un romanzo e interessa come un saggio. Un frutto inaspettato – ma atteso – di un’antica amicizia.