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Grande successo per ‘Musica e parole nel giardino di San Ponziano – Nella culla della musica’

Èvento organizzato dalla Fondazione Istituto di San Ponziano in collaborazione con la Scuola secondaria di primo grado Carducci

Grande il successo di Musica e parole nel giardino di San Ponziano – Nella culla della musica. Sono andati esauriti in pochi minuti i posti a sedere messi a disposizione per l’evento organizzato dalla Fondazione Istituto di San Ponziano in collaborazione con la Scuola secondaria di primo grado Carducci, tenutosi nel tardo pomeriggio di giovedì (5 giugno).

Protagonisti dell’apprezzato momento che ha unito musica e storia lucchese sono stati l’orchestra della Carducci con i suoi professori, il quartetto risonAnce, formato da allievi del conservatorio Luigi Boccherini, ed Elena Sodini, che ha selezionato atti e documenti tratti dall’archivio del Reale Istituto in San Ponziano affidandone la lettura ad alcuni studenti della Carducci e illustrandone il contenuto. Certamente alla riuscita dell’evento ha concorso poi la scelta del luogo, il giardino della Fondazione San Ponziano, un angolo di Lucca poco conosciuto e di grande fascino. 

“Siamo molto soddisfatti del positivo risultato della manifestazione. Il pubblico ha apprezzato sia il talento dei ragazzi e delle ragazze della Carducci che quello del quartetto e la competenza e professionalità di Elena Sodini – commenta il presidente della Fondazione, Adriano Montinari – I presenti inoltre hanno oltre avuto l’opportunità di scoprire una parte della storia di Lucca che si è intrecciata tra Ottocento e Novecento con quella dell’educandato e hanno goduto per un paio di ore della bellezza e della tranquillità del giardino, solitamente chiuso al pubblico. Tutto ciò conferma la validità del progetto che prevede un ulteriore serie di incontri aperti alla cittadinanza volti non solo a far conoscere le origini della nostra Fondazione attraverso i documenti conservati nel nostro prezioso archivio, ma anche a promuovere tra le giovani generazioni l’amore per la musica e per la storia della nostra città”.