Chiude dopo 14 anni il Museo del Fumetto di Milano: spazi cercansi per ospitare la collezione
Il patrimonio di 5mila pezzi della Fondazione Franco Fossati ha necessità di una collocazione: perché non proporre Lucca?
Due giorni e il Museo del Fumetto di Milano sarà solo un ricordo. A meno di clamorose inversioni di tendenza, o di ripensamenti del Comune, che ha intimato lo sfratto della sdtruttura di viale Campania che ospita il patrimonio raccolto dalla Fondazione Franco Fossati, calerà il sipario su una stagione lunga 14 anni, pesantemente condizionata dal biennio Covid e dalla necessità di lavori urgenti all’immobile a carico della Fondazione stessa.

Il motivo dello sfratto, senza ipotesi alternative per ospitare la collezione, è la morosità nei pagamenti legata proprio agli anni dell’emergenza pandemia. E a nulla è valsa una petizione da 12mila firme per invitare quantomeno a posticipare la decisione
Ora la priorità è quella di trovare una collocazione adeguata per gli oltre 500mila pezzi rari e unici fra tavole originali,sceneggiature, primi numeri.
E l’idea, forse banale ma spontanea, emerge immediata. Lucca ha in cantiere di aprire nei prossimi anni in un’ala della ex manifattuta l’Expo del Fumetto, diventando ancora di più, e ben oltre Lucca Comics and Games, la capitale italiana del fumetto. Perché non pensare, nel frattempo, di salvare il patrimonio della Fondazione Fossati ospitando a Lucca, magari con il sostegno di una delle fondazioni di origine bancaria, la sua collezione?


