Lucio Corsi incanta il pubblico per l’ultima serata de ‘La Prima Estate’
Il cantautore, rivelazione di Sanremo 2025, protagonista all’ex Bussoladomani con il suo show fra musica, fiaba e teatro
All’ex Bussoladomani di Lido di Camaiore ieri (29 giugno) si è chiusa l’edizione 2025 de La Prima Estate, il festival che negli ultimi anni ha saputo fondere musica, relax e cultura in una delle cornici più evocative della Versilia. A concludere la rassegna è stato Lucio Corsi, cantautore toscano dallo stile inconfondibile, capace di mescolare immaginari rurali e glam rock in una formula unica nel panorama italiano.
La sua esibizione è stata una sorta di spettacolo visionario, sospeso tra fiaba e teatro, tra passato e futuro. Sul palco Corsi ha attraversato il proprio repertorio con eleganza e ironia, proponendo brani del nuovo disco La gente che sogna accanto a classici come Cosa faremo da grandi? e Freccia Bianca oltre all’immancabile Volevo essere un duro, rivelazione di Sanremo 2025. La sua voce, intensa e straniante, ha guidato il pubblico in un mondo parallelo fatto di animali parlanti, treni immaginari e personaggi surreali.

Il pubblico, raccolto nello spazio verde dell’ex Bussoladomani, ha accolto con calore la performance, che ha fatto seguito a quelle di Peter Cat Recording Co., Il mago del gelato e La Gente, lasciandosi trasportare da melodie e testi fuori dagli schemi. L’atmosfera era sospesa, intima e avvolgente, complice la brezza estiva e la particolare energia del luogo.
Con l’ultima serata, La Prima Estate si è confermata un appuntamento capace di coniugare qualità musicale e cura dell’esperienza, lontano dai ritmi frenetici dei grandi festival. Con un arrivederci all’anno prossimo, sempre sotto le stelle dell’ex Bussoladomani.

