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Alla galleria Fidanda la mostra personale dell’artista Francesco Baronti

L’esposizione del 52enne livornese è un viaggio visivo di un repertorio di opere tra dettagli, visioni interiori e paesaggi mentali

Venerdì (4 luglio) alle 18,30 alla Galleria Fidanda in via Buia 11 si inaugura la mostra personale dell’artista Francesco Baronti dal titolo Micromondo.

Francesco Baronti, galleria Fidanda

L’esposizione è un viaggio visivo di un repertorio di opere tra dettagli, visioni interiori e paesaggi mentali. Baronti, classe 1973 di Livorno, nasce da padre livornese e madre portoricana. Durante la sua infanzia vive in Somalia con la famiglia. Questa esperienza costituirà per lui un forte ed importante percorso formativo per la sua creatività. Vive, viaggia e lavora in Africa, negli Stati Uniti, nel Sud America e Puerto Rico. Le sue opere contemporanee e moderne rispecchiano lo stile urbano dei grandi street artist.

Terrà la sua prima mostra personale Allievi in Mostra all’Accademia delle Belle Arti. Dopo varie esperienze musicali e una frequentazione della scena artistico culturale italiana inizia ad avvicinarsi alla pittura e all’arte plastica. Nel 1995 si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Firenze In questa sede matura un forte interesse per la pittura astratta. Disciplinato nella ricerca della sua persona artistica, il giovane artista approda in pochi anni dalle sue forme astratte alla rappresentazione in pittura di figure fantastiche e cromatismi intensi, storie che raccontano un mondo quotidiano in chiave surreale e magica. Espone nel frattempo in mostre anche al di fuori del territorio nazionale. Riconosciuto a livello internazionale per le sue qualità di artista visionario, Baronti continua ad alimentare la sua linfa creativa vivendo e lavorando tra Italia, Africa e Puerto Rico. Le sue storie apparentemente allegre e spensierate, si ispirano alle fiabe della tradizione occidentale come Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll, Moby Dick di Herman Melville, al personaggio di Gulliver di Jonathan Swift o ad autori come Jacob Grimm, L. Frank Baum, Charls Perrault e Collodi ma tradiscono un’attenta riflessione sui problemi che ci affliggono sui tanti vizi e sulle poche virtù della società nella quale viviamo.

Viviamo infatti sommersi da immagini veloci, distratte, effimere. Questa mostra ci invita a rallentare lo sguardo. Gigantesche e minuscole figure popolano l’universo di Baronti: uomini pulce, uomini formica, uomini clown, ibridi dagli attributi fantastici, le cui orme si rintracciano nelle letteratura onirica. Un mondo in miniatura prende così vita su tele, skateboard e tavole da surf: figure minuscole, poetiche e surreali raccontano le nostre fragilità, i conflitti interiori, la voglia di resistere. Un’arte che non si guarda da lontano, ma si esplora da vicino. Perché nei dettagli più piccoli, a volte, si nascondono le verità più grandi.

La mostra rimarrà aperta fino al 4 agosto in orario lunedì-martedì 16-19,30; mercoledì-sabato 10-13, 16-19,30. Ingresso libero.