Logo
Grotte d’Italia: la proposta di legge in Senato. Giannini: “Strumento fondamentale per i Comuni come il nostro”

“La Grotta del Vento e l’Antro del Corchia sono due gioielli naturali di rilevanza nazionale e internazionale, che meritano attenzione, tutela e sviluppo”

“Come amministratore, da anni mi impegno a livello locale e nazionale per dare voce e valore alle grotte presenti sul nostro territorio, convinto che rappresentino non solo un patrimonio ambientale da tutelare, ma anche una concreta opportunità per i giovani, per gli operatori turistici e per la crescita delle nostre comunità”.

Lo dice Michele Giannini, sindaco di Fabbriche di Vergemoli, comune socio fondatore dell’associazione nazionale Città delle Grotte, salutando “con grande soddisfazione l’arrivo in Senato della proposta di legge per la promozione e la valorizzazione delle grotte d’Italia, una misura che finalmente riconosce l’importanza del sistema carsico nazionale come risorsa strategica per i territori”.

La proposta di legge, spiega il sindaco, “se approvata, potrà rappresentare uno strumento fondamentale per i Comuni come il nostro, spesso piccoli ma ricchi di risorse naturali uniche, che chiedono solo di essere riconosciute e sostenute”. Il comune di Fabbriche di Vergemoli è socio dell’associazione nazionale Città delle Grotte fin dalla sua fondazione e da anni è attivamente impegnato nel promuovere le bellezze speleologiche del territorio.

“La Grotta del Vento e l’Antro del Corchia – sottolinea il sindaco – sono due gioielli naturali di rilevanza nazionale e internazionale, che meritano attenzione, tutela e sviluppo. Proprio per questo motivo, lo scorso dicembre ho partecipato personalmente in Abruzzo all’incontro tra i Comuni associati, dove si è discusso a lungo del disegno di legge oggi al vaglio del Parlamento. Ho portato l’esperienza del nostro Comune e ribadito quanto queste realtà possano essere volano per il turismo sostenibile, la creazione di lavoro e lo sviluppo economico delle aree interne”.