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Il premio Giotto 2025 a Davide Berti, lucchese di adozione

Un riconoscimento che celebra l’arte e la creatività di artisti contemporanei. Presentato l’olio su tela ‘A spasso tra le vigne’

Prestigioso premio per l’artista Davide Berti che ha ricevuto nella suggestiva cornice di Palazzo Borghese a Firenze il premio Giotto 2025.

Un riconoscimento che celebra l’arte e la creatività di artisti contemporanei che si distinguono per la loro opera, ispirato alla figura del grande pittore e architetto vissuto per l’appunto anche nel capoluogo della Toscana fra il 1200 e la prima parte del 1300.

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Berti, classe 1962 nativo di Pisa ma lucchese d’adozione, ha sin da quando era bambino la passione per la pittura. L’artista è diplomato all’istituto d’arte di Cascina nel 1981 come maestro d’arte. Partecipa a varie collettive sul territorio italiano esercitando anche la professione di ottico. A gennaio 2024 è stato incoronato fra i migliori pittori internazionali dal Premio Los Angeles Star dell’Arte International Award dopo un significativo primo premio Protagonisti dell’arte 2023 alla Biennale città di Saronno. L’artista che ama dipingere a olio mantenendo i colori della natura stessa, rende noto il paesaggio toscano regalando nelle sue opere un senso di pace.

Berti ci ha accolti di prima mattina nella sua casa studio per renderci partecipi della grande soddisfazione che lo ha pervaso dopo aver ricevuto il suo ultimo importante premio, rivelandoci anche segreti del suo percorso artistico. “Nella mia casa – racconta l’artista – ho uno spazio particolare nel mio garage dove dipingo, allestisco, in pratica dove lavoro. E salendo ai piani si possono trovare anche altre mie opere. Si può notare la continuità di altri quadri molto evidente. Cose mie su Lucca o opere che hanno attraversato momenti o periodi importanti. Quello ultimo che ha avuto molto successo mi ha portato un bel premio. Il 14 giugno a Firenze a Palazzo Borghese sono stato premiato con il prestigioso premio Giotto 2025 ed un attestato di merito artistico come pittore di paesaggio della Toscana”.

Berti ha presentato il quadro olio su telaA spasso tra le vigne. “Rappresenta – dice l’artista – tutte le vigne che ci sono in Toscana che arrivano fino al mare. Mi hanno un po’ associato come pittore degli spazi e delle luci della Toscana. In questa premiazione, i premi sono mirati. Dopo quello di Los Angeles del 2024, rappresento le colline e il mare. Casale Marittimo con la costa livornese quasi della Val di Cornia. In un altro quadro rappresento lo stesso paesaggio visto dall’altra parte in un’altra angolazione e prospettiva ma con stesso paesaggio. Sull’attestato che ho ricevuto a Palazzo Borghese c’è indicato quello che il loro critico d’arte Gian Mauro Sales Pandolfini ha visto sul quadro”.

Con una chiarezza luminosa e una prospettiva avvolgente, Davide Berti ci conduce tra le geometrie naturali del paesaggio agrario italiano. La sua pittura, di impronta classica, si distingue per l’equilibrio compositivo e la fedeltà al vero, senza mai rinunciare a una poetica personale – prosegue – Il percorso centrale che si apre tra le vigne diventa non solo struttura visiva ma anche metafora del cammino, dell’attesa, della scoperta. Ogni elemento, dalla vegetazione ordinata ai filari, dalle sfumature del cielo alle colline lontane è trattato con rispetto e attenzione, segno di un’intima connessione con la terra. Berti dipinge con consapevolezza e misura, lasciando che la pittura evochi quella bellezza che spesso passa inosservata. La sua opera restituisce dignità al paesaggio quotidiano, trasformandolo in uno spazio dell’anima, dove l’occhio si posa e il cuore si ritrova”.

Berti che è anche maestro ottico, ci rivela che a breve andrà in pensione e si dedicherà ancora di più alla pittura. “Dipingo dagli anni Ottanta ma negli ultimi 10 anni si è lanciato sempre più il mio progetto di crescita artistica con varie mostre nazionali e internazionali. Rappresento come detto più che altro il paesaggio toscano. Con l’associazione 4 Arts di cui faccio parte con gli artisti Paolo Tuzza, Maria Agata Santi e Alessandro Sorbera, domenica (20 luglio) dalle 18 alle 23 terremo in piazza Garibaldi a Barga un’esposizione artistica in occasione della festa delle piazzette. Fra gli altri progetti con l’associazione 4 Arts – conclude Berti – ricordo ne abbiamo uno che prenderà forma a settembre. Senza dimenticare la mostra permanente fino a fine anno nel borgo dei borghi di Peccioli. Per chi vorrà visitarla, sarà molto stimolante”.

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