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Al giardino del Gran Teatro anteprima di Festival Puccini con ‘Suor Angelica’

Appuntamento domani (13 luglio) alle 20,45 in attesa dell’inaugurazione ufficiale con la ‘Tosca’ di Alfondo Signorini

A pochi giorni dall’inaugurazione della 71esima edizione del Festival Puccini, il prossimo venerdì (18 luglio, con una nuova produzione di Tosca firmata da Alfonso Signorini e con Aleksandra Kurzak, Roberto Alagna e Luca Salsi come protagonisti, domani (13 luglio) alle 20,45 si apre ufficialmente anche la sezione off con un allestimento intimo e suggestivo di Suor Angelica nello Spazio Mitoraj del giardino del Gran Teatro.

L’intenso e più femminile dei tre atti unici che compongono il del Trittico, viene proposto in una versione ideata dal regista Davide Garattini Raimondi – autore anche di scene e luci – che, con il direttore Sirio Sacchetti, hanno ideato uno spettacolo di forte rigore drammaturgico, puntando sull’intimità del luogo e della vicenda; i costumi sono di Stefania Parisini, assistente alla regia Barbara Palumbo.

L’Ensemble Bazzini Consort con Alessio Masi al pianoforte, guidato da Sacchetti, accompagna un cast naturalmente tutto femminile composto da Cristina Giannelli (Suor Angelica), Sofio Janelidze (La Zia Principessa), Maria Candirri (La Badessa), Elena Finelli (Suor Genovieffa), Roxana Díaz Vanden-Bosch (Suor Osmina), Francesca Pusceddu (Suor Dolcina), Maria Salvini (La Suora Infermiera) e Maria Eleonora Caminada (Una novizia).

Com’è noto, l’azione si svolge in un monastero femminile. Suor Angelica è lì per espiare un “peccato” d’amore: ha avuto un figlio illegittimo (sottrattole subito dopo la nascita) e, come erborista, cura le consorelle con rimedi naturali. Quando la Zia principessa le chiede di rinunciare all’eredità e le rivela che il figlio è morto, Angelica si avvelena raccogliendo erbe velenose, ma in punto di morte invoca la Madonna e vede un’apparizione miracolosa in cui può abbracciare il figlio e trovare il perdono. Davide Garattini Raimondi definisce questo spettacolo “liquido”, ossia adattabile a qualunque spazio. La regia punta su un linguaggio essenziale e simbolico per intensificare la vicinanza fisica e psicologica con il pubblico, con pochissimi oggetti di scena che assumono significati molteplici attraverso la combinazione con la musica di Puccini e il lavoro attoriale.

Comincia con questa “anteprima” in giardino il nuovo corso del Festival Puccini di Torre del Lago – Viareggio che, per la 71esima edizione, si presenta rinnovato nella governance, rafforza gli accordi con le istituzioni nel nome del compositore toscano e riparte dalle voci: dal 18 luglio al 6 settembre, cinque i titoli – Tosca, La bohème, Turandot, Madama Butterfly e Manon Lescaut cui si aggiunge un gala con Anna Netrebko – per diciassette serate (tutte alle ore 21.15) che avranno per protagonisti gli interpreti più apprezzati dei nostri giorni, riuniti dal nuovo direttore artistico Angelo Taddeo in unico cartellone per celebrare Giacomo Puccini che proprio a pochi passi dal Gran Teatro all’aperto aveva il suo luogo d’elezione, “qui ho trovato la pace dell’anima” come scriveva, la sua Villa, oggi Museo gestito dalla Fondazione Simonetta Puccini. Tutto comincia da qui è quindi il tema sotteso e sottolinea il legame profondo con la Villa Puccini, oggi museo, affacciata sul Lago di Massaciuccoli, a pochi passi dal Gran Teatro all’aperto dove le opere del Maestro tornano a vivere ogni estate.

La programmazione istituzionale si aprirà con Tosca (18 luglio, 1, 9, 29 agosto) in un nuovo allestimento firmato da Alfonso Signorini con la direzione di Giorgio Croci; La bohème (19, 26 luglio e 7 agosto) nello storico spettacolo di Ettore Scola ripreso da Marco Scola di Mambro; Turandot (25 luglio, 2, 14, 22 agosto e 5 settembre) nella sontuosa regia visionaria ideata dallo stesso Signorini con scene di Carla Tolomeo; Madama Butterfly (8 e 23 agosto) nell’allestimento essenziale e simbolico di Manu Lalli; Manon Lescaut (30 agosto e 6 settembre) con le scenografie monumentali di Igor Mitoraj. Ospite d’eccezione, il 13 agosto, il soprano Anna Netrebko, protagonista di un gala con Martin Muehle e Jérôme Boutillier diretto da Michelangelo Mazza. Sul palcoscenico si alterneranno interpreti di primo piano della scena lirica internazionale: Aleksandra Kurzak, Eleonora Buratto, Carmen Giannattasio, Rosa Feola, Maria José Siri, Roberto Alagna, Gregory Kunde, Yusif Eyvazov, Vittorio Grigolo, Francesco Meli, Jonathan Tetelman, Luca Salsi, Claudio Sgura, Michele Pertusi e molti altri.

In parallelo, la sezione Off arricchisce il cartellone con concerti da camera, danza e progetti speciali, tra cui il concerto Morricone Story (24 luglio, nel Gran Teatro), recital all’Auditorium Caruso (27 luglio e 16 agosto) e a Villa Paolina a Viareggio. Si intitola Giacomo Puccini, oltre il tempo lo spettacolo di Emox Balletto (Auditorium Caruso, 11 agosto). Tornano i tradizionali concerti a Concerti a Villa Paolina – residenza di Viareggio, già appartenuta alla sorella di Napoleone – dove il 12, 31 luglio e il 21 agosto si terranno alcuni concerti da camera dedicati rispettivamente a pagine di Giovanni Pacini, Johann Strauss figlio e Pietro Mascagni.

È già pronto e annunciato anche il programma della prossima edizione, la 72esima, che nel 2026 celebrerà il centenario di Turandot.

Il pubblico che arriverà a Torre del Lago quest’anno noterà sicuramente importanti cambiamenti e un’accoglienza diversa. Negli ultimi anni infatti, l’area del Gran Teatro all’aperto e l’intero contesto urbano di Torre del Lago hanno beneficiato di un importante intervento di riqualificazione promosso dal sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro. In particolare, il progetto ha interessato il decoro, la viabilità, l’illuminazione e gli spazi pubblici, con una particolare attenzione al Belvedere sul Lago di Massaciuccoli, oggi trasformato in uno spazio pedonale di grande suggestione, a ridosso del Teatro e del Parco della Musica e della Scultura. Interventi che restituiscono dignità paesaggistica e funzionalità a un luogo profondamente legato alla figura di Giacomo Puccini, valorizzandone la vocazione culturale e turistica, e restituendolo pienamente alla comunità e al pubblico del Festival.

Il 71esimo Festival Puccini 2025 Torre del Lago-Viareggio è realizzato dalla Fondazione Festival Pucciniano con il sostegno di Città di Viareggio, Regione Toscana, Ministero della Cultura. Sì ringraziano Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Steingraeber & Söhne, Paredes, intimo Morandi, Unicoop Firenze, Coop Unicoop Tirreno, Fondazione Banca del Monte di Lucca, Mutua Bvlg,  General Auto di Siciliano, Qn La Nazione.

La biglietteria si trova a pochi passi dal secondo ingresso del teatro sulla via delle Torbiere. È aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 18 e sabato pomeriggio dalle 15 alle 18.

Telefono 0584.359322. Email ticketoffice@puccinifestival.it, www.puccinifestival.it

Prezzi Opere al Gran Teatro: da euro 21 a euro 175. Gala Netrebko: da euro 29 a euro 145. Suor Angelica: euro 10. Morricone Story. da 20 a 65 euro. Emox Balletto: euro 15 Concerti a Villa Paolina e Recital pianistici all’Auditorium Caruso euro 1