L'evento
|Successo alla Grotta del Vento per il primo venerdì dedicato alla speleologia
Protagonista della serata è stato Vittorio Verole – Bozzello, speleologo e direttore della struttura. Attesa per Massimo Goldoni
Venerdì (11 luglio) la Grotta del Vento ha ospitato il primo di due venerdì speciali dedicati alla speleologia e alla divulgazione scientifica. Protagonista della serata è stato Vittorio Verole – Bozzello, speleologo e direttore della Grotta del Vento, che ha condotto il pubblico in un affascinante viaggio tra documenti d’epoca, racconti e testimonianze sulle prime spedizioni speleologiche alla grotta.

Attraverso immagini e narrazioni, Verole-Bozzello ha illustrato come le prime esplorazioni siano state possibili grazie alla determinazione e alla passione di speleologi che, con mezzi semplici e molto coraggio, hanno permesso di conoscere e rendere accessibili grotte straordinarie come quella del Vento. La serata ha offerto uno sguardo approfondito non solo sulla storia speleologica, ma anche sul valore del racconto come strumento di divulgazione.

Venerdì (18 luglio) sempre alla Grotta del Vento, si terrà il secondo appuntamento, con protagonista Massimo Goldoni, speleologo di grande esperienza. Massimo racconterà di altre esplorazioni, di altri angoli nascosti che, senza gli speleologi, resterebbero per sempre ignoti. Sarà un percorso fatto di racconti, dati, ma anche di emozioni personali. Perché dietro a ogni grotta mappata, a ogni galleria aperta, c’è un’esperienza umana irripetibile: il battito accelerato quando si scorge una nuova sala, la tensione di un passaggio stretto, la meraviglia di trovarsi di fronte a forme scolpite dall’acqua in milioni di anni.

Goldoni porterà con sé la sua storia, ma anche quella di tanti compagni di spedizione. Le sue parole sveleranno i retroscena di lavori spesso invisibili. Un lavoro silenzioso, fatto di notti intere passate a ricostruire profili di gallerie, a calcolare dislivelli, a trovare un modo per raccontare, anche qui, l’invisibile.

Sarà, insomma, un’altra occasione preziosa per scoprire che la Grotta del Vento non è mai solo roccia e buio: è un archivio di storie, un museo vivente di avventura e scienza.
La conferenza sarà un’occasione per avvicinarsi alla speleologia non solo come avventura, ma anche come strumento di conoscenza scientifica e valorizzazione del territorio.
Ingresso gratuito. Inizio conferenza alle 21,15.
Per informazioni 0583.722024 (dalle 10 alle 19). info@grottadelvento.com e www.grottadelvento.com .
Ricordiamo che dall’11 luglio al 1 agosto, ogni venerdì alle 19 ci sarà la Visita al Buio. A grande richiesta è arrivata la possibilità di percorrere la galleria principale della grotta escludendo tutti i riflettori dell’impianto elettrico. Uno speleologo guiderà i visitatori in una suggestiva esperienza sotterranea che avverrà alla luce delle torce elettriche individuali.
Ingresso a pagamento (10 euro), prenotazione obbligatoria da effettuarsi online mediante il sito www.grottadelvento.com , oppure telefonicamente componendo il numero 0583.722024 (dalle 10 alle 19)
Inoltre, dopo la visita al buio, presso il ristorante ExtrAntrum ci saranno gli assaggi al crepuscolo, possibilità di trascorrere un piacevole momento conviviale tra sapori antichi e l’atmosfera incantata del tramonto sulle Alpi Apuane.
Prenotazione obbligatoria (telefono 328.8554138).


