Logo

Il governatore: “È un’ottima occasione per approfondire la conoscenza di un artista tra i maggiori del Novecento”

“La Regione ha patrocinato con convinzione – spiega Giani – questo evento di grande rilievo culturale che trova spazio nella splendida cornice di Palazzo Guinigi. Bueno, cittadino del mondo, si è naturalizzato italiano e ha mantenuto con la Toscana un legame forte, tanto che è scomparso a Fiesole oltre 40 anni fa. Le novanta opere in mostra a Lucca ne approfondiscono i passaggi artistici più significativi, i cambi di direzione e le evoluzioni stilistiche. E’ un’ottima occasione per approfondire la conoscenza di un artista tra i maggiori del Novecento”.

A Palazzo Guinigi la retrospettiva dedicata alle opere di Antonio Bueno

Il gusto per la citazione e la parodia con cui l’artista celebra ironicamente gli stili del passato, unito alla capacità di ibridare cultura alta e popolare, ne fanno un pittore di grande modernità che oggi è possibile rivalutare appieno proprio nella complessità del suo percorso. Questa mostra non rende soltanto omaggio a un protagonista della storia contemporanea dello stile e del gusto in Italia, ma si vuole riaffermare l’attualità della sua eredità artistica. 

In un’epoca dominata dall’urgenza della novità e dall’estetica della provocazione, Antonio Bueno ha saputo fare della pittura figurativa uno strumento di resistenza culturale: un linguaggio consapevole, ironico e colto, capace di interrogare il presente senza cedere all’effimero. La sua opera, libera dalle mode eppure profondamente radicata nel suo tempo, continua a parlare al nostro sguardo contemporaneo con sorprendente freschezza e lucidità.

“Insomma – conclude il presidente Giani – la mostra lucchese di Antonio Bueno si propone come uno dei maggiori tra le centinaia di eventi culturali che caratterizzano l’estate toscana”.

La mostra sarà visitabile fino al 28 settembre.