La serata
|Ancora magia sotto le stelle: Riccardo Muti e la classica conquistano il Lucca Summer Festival
Il maestro di nuovo ospite della manifestazione con l’Orchestra Giovanile Cherubini dopo il concerto evento per il centenario di Puccini
Lucca ha ospitato nuovamente il concerto del maestro Riccardo Muti che, alla guida dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, ha offerto una serata indimenticabile. Dopo il concerto evento dello scorso anno, per il centenario pucciniano, sugli spalti delle Mura, Muti ha fatto nuovamente visita alla nostra città, ospite del Lucca Summer Festival.
Piazza Napoleone, si è trasformata nel tempio della grande musica classica, con un’ampia partecipazione del pubblico.
Il programma ha attraversato diverse epoche musicali, mettendo in luce la bellezza e la potenza espressiva della grande musica sinfonica e cinematografica. LaNorma di Vincenzo Bellini, capolavoro dell’opera romantica italiana e Le quattro stagioni di Giuseppe Verdi da I Vespri Siciliani, sono state tra le pagine sinfoniche più colorate del compositore. Protagonista della serata anche Nino Rota e le sue indimenticabili colonne sonore composte per Il Gattopardo (1963) e Il Padrino (1972). Infine il Boléro di Maurice Ravel, capolavoro della musica del XX secolo, amato per la sua ipnotica progressione e il suo impatto emotivo travolgente.
Muti, con la sua inconfondibile maestria e la sua profonda interpretazione, ha saputo estrarre dall’Orchestra Cherubini sfumature e colori di rara bellezza. È stata una notte in cui la magia della musica ha regnato sovrana, lasciando nel cuore dei presenti un ricordo indelebile di armonia e perfezione.
L’Orchestra giovanile Luigi Cherubini, fondata da Muti nel 2004, festeggia conferma la sua vocazione al talento emergente: circa 130 musicisti under 30 che già compongono formazioni importanti in Italia e all’estero. Il maestro li ha definiti “il fiore della gioventù italiana”, una delle sue più grandi soddisfazioni artistiche.
Foto Francesco Prandoni

