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Serchio delle Muse, a Pieve Fosciana un tributo alla musica lirica

Appuntamento venerdì (25 luglio) alle 21 con le opere di Puccini, Mascagni e Cilea. Ingresso libero

Il festival Serchio delle Musetorna nella chiesa di San Giovanni Battista, a Pieve Fosciana, tributando uno dei movimenti più importanti della lirica: venerdì (25 luglio) alle 21, il giovane e talentuoso tenore Carlo Eugenio Raffaelli e la bravissima soprano Silvana Froli, sulle note al pianoforte del maestro Massimo Salotti, si cimenteranno in un repertorio che spazia da Puccini a Mascagni, fino a Cilea.

L’inizio sarà nel segno del compositore lucchese, Giacomo Puccini, di cui lo scorso anno si sono festeggiati i 100 anni dalla morte: nell’aria risuoneranno brani immortali da La Bohème, da Manon Lescault, da Tosca e da Madama Butterfly; quindi il livornese Pietro Mascagni, di cui ricorrono nel 2025 gli 80 anni dalla scomparsa: da L’amico Fritz all’insuperata Cavalleria Rusticana; infine Francesco Cilea, un altro verista, con le sublimi atmosfere dell’Adriana Lecouvreur.

Gli intermezzi al piano del maestro Salotti, che si occuperà anche dell’introduzione dei brani lirici, intervalleranno le interpretazioni dei cantanti. Non mancherà, infine, un excursus nella canzone classica italiana con due esecuzioni da Ernesto De Curtis che fanno parte del nostro patrimonio artistico e che sono celebri in tutto il mondo.

“Sarà un omaggio a due grandi toscanispiega il presidente dell’associazione musicale Il Serchio delle Muse Fosco Bertoli – Puccini e Mascagni, amici e compagni di studio al conservatorio di Milano, come ci racconterà il maestro Massimo Salotti tra aneddoti e curiosità. Al canto ritroveremo due volti noti al nostro pubblico: la soprano Silvana Froli, artista che si esibisce sui palcoscenici di tutta Italia e oltre, e il tenore Carlo Eugenio Raffaelli, che abbiamo potuto apprezzare lo scorso anno a Casa Pascoli. Un sentito ringraziamento va al Comune di Pieve Fosciana e alla Parrocchia per averci di nuovo ospitato in questa bellissima e significativa chiesa”.

Il festival Il Serchio delle Muse è sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca e dalla Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana, dalle aziende e dai media partners e dalle Istituzioni: i 14 Comuni della Valle coinvolti, l’Unione dei Comuni della Garfagnana, l’Unione dei Comuni della Media Valle del Serchio, l’Unione dei Comuni del Frignano, il Comune di Pievepelago, la Regione Emilia-Romagna, la Provincia di Modena, e la Regione Toscana e la Provincia di Lucca.

L’ingresso è libero.