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Fondazione Ragghianti: ‘Luk’ festeggia la 30esima uscita con un numero speciale da 260 pagine

Dalla conferenza di Gigetta Dalli Regoli agli studi su Santini, Hofmann e Marangoni: la rivista racconta un anno di attività e ricerca

È uscito in questi giorni il trentesimo numero della rivista Luk nuova serie – studi e attività della Fondazione Ragghianti, e per l’occasione la pubblicazione si presenta in un’edizione speciale: ben 260 pagine che raccolgono saggi, testimonianze, atti di convegni e contributi originali, a testimonianza della vitalità culturale e scientifica della fondazione lucchese.

Dopo l’editoriale del direttore Paolo Bolpagni, la sezione dell’Inventario prende spunto da iniziative promosse dalla Fondazione nell’anno di riferimento, e quindi il primo saggio deriva dalla conferenza tenuta il 27 novembre 2024 da Gigetta Dalli Regoli, accademica dei Lincei, su Spregiudicatezza e invenzione fra Medioevo e Rinascimento; a seguire, raggruppati in un dossier, gli atti della giornata di studi Pier Carlo Santini 1924-2024. Nuove prospettive di ricerca. Arte design critica didattica, svoltasi il 20 aprile 2024, con i contributi di Paolo Bolpagni, Sara Meoni, Angelica Giorgi, Davide Turrini, Alessandra Acocella, Elisabetta Trincherini e Giovanna Uzzani, e le testimonianze di Claudia, Valeria e Francesco Santini e di Tista Meschi; infine, conclude l’inventario un saggio di Luigi Meucci Carlevaro riferito alla mostra Otto Hofmann artista europeo: dal Bauhaus all’Italia, uno dei maggiori successi della Fondazione negli ultimi anni, che ha avuto luogo dal 3 maggio al 14 luglio 2024.

Gli Studi ragghiantiani vedono succedersi un breve ma pregnante testo di Giorgio La Malfa e i contributi di Iacopo Bartelletti e Pamela Krzemien, allievi di Chiara Savettieri all’Università di Pisa, e di Andrea Becherucci. Nella sezione lucchese del numero compaiono gli scritti di Paola Betti sul pittore Domenico Brugieri (1678-1744) e di Matteo Carli sugli espressionisti toscani d’inizio Novecento e, pubblicato purtroppo postumo, un ricordo di Romano Silva tratteggiato con l’acume che gli era tipico dal compianto Giorgio Tori, indimenticato presidente della Fondazione Ragghianti dal 2012 al 2018, che omaggiava così il suo predecessore e amico, riallacciandosi a una tavola rotonda che si era tenuta il 13 dicembre 2021 a Lucca nella Sala convegni Vincenzo Da Massa Carrara.

Come di consueto, l’ultima sezione è Varia, di nome e di fatto, raccogliendo testi di differenti temi, impostazioni e ambiti cronologici: Leonardo Umberto Conti Marchetti indaga la produzione del pittore quattrocentesco Bono da Ferrara, Maurizia Tazartes analizza i rapporti con l’eredità nordica rinvenibili nell’opera del ferrarese Ludovico Mazzolino (1480-1528), Antonino Caleca cura e introduce la pubblicazione delle memorie del grande storico dell’arte e della musica Matteo Marangoni, maestro di Ragghianti, Paolo Bolpagni dedica un saggio al maestro lunigianese Loris Nelson Ricci (1939-2021), che fu protagonista di una mostra del Centro Studi svoltasi nell’autunno del 1983; di nuovo ricompare la firma di Maurizia Tazartes in un interessante contributo sugli artisti-scrittori (Francesco Messina, Leonardo Dudreville, Giorgio de Chirico e Massimo Campigli) e sugli scrittori-artisti (Eugenio Montale, Carlo Levi, Dino Buzzati e Lalla Romano) nell’Italia del XX secolo, mentre Giuseppe Facchetti, in un testo di notevole impegno teorico, esplora alcune modalità di comunicazione dell’assenza (nelle sue varie accezioni) nell’ambito museale.

Al termine, un puntuale resoconto delle attività tenute nel 2024.

Luk è acquistabile alla Fondazione Ragghianti in via San Micheletto, 3 a Lucca, oppure può essere ordinato sul sito www.fondazioneragghianti.it o nelle librerie online. È in vendita al prezzo simbolico di dieci euro.