Maria Guida, nuova apertura in Chiasso Barletti: per l’artista è un ‘ritorno a casa’
Il punto vendita artistico al posto della cioccolateria poi bottega vintage: “Questo luogo mi ispira e mi fa stare bene”
Chiasso Barletti sempre più punto di riferimento per gli artisti e gli artigiani.
Si respira una contagiosa aria di festosa vivacità ed un bel movimento di persone nella via del centro storico dove diversi fondi sono tornati a rivivere a pieno regime. Per ultimo, grande novità al civico 17 ha aperto il nuovo punto vendita dell’artista Maria Guida.

Insieme al fondo di via San Frediano dove da un po’ di tempo ha aperto un altro punto vendita, Guida dopo la chiusura del fondo di piazza Cittadella realizza adesso un bel bis con questa nuova apertura. L’artista molto stimata ed apprezzata sul territorio, è originaria dei quartieri spagnoli di Napoli ma è lucchese d’adozione visto che abita nel centro storico da ben 29 anni.

Siamo stati a farle visita anche per questa sua nuova apertura in Chiasso Barletti. Appena entrati nel suo fondo ci accorgiamo di come il nuovo ambiente già abitato da diverse opere dell’artista sprizzi energia e luce particolari. Come sempre è stato un gran piacere conversare con Maria Guida che ci ha accolto nel suo nuovo punto vendita artistico. Risalente come fondo addirittura all’epoca medievale.

“Questo spazio d’arte – dice con emozione Maria Guida – è bellissimo, un punto fantastico. Sto cercando sin da subito di valorizzarlo. Qui ho raggiunto la cristallizzazione del mio percorso. Il punto vendita aperto in via San Frediano invece ormai è assodato. Un punto artistico – rivela – che mi dà soddisfazione e mi piace. L’ho allestito con tutto il cuore. Ci passa tanta gente, ci sono tante persone che così mi hanno conosciuto. Anche tanti lucchesi che in via San Frediano ci passano essendo un punto turistico ma anche di passaggio. Non solo un punto più turistico come il mio vecchio fondo di piazza Cittadella. Ma ho conosciuto anche diversi italiani o stranieri”.

Adesso però è il momento del punto vendita di Chiasso Barletti. “Ora siamo nel pieno della stagione – mette in luce Guida – ci sto mettendo tutta l’anima per finire di allestirlo al meglio. Questa è una via accessibile anche per tanti lucchesi che la attraversano per andare a fare shopping. Una zona dove sono già stata nel 2020 con uno studio a me molto caro che poi ho dovuto abbandonare unicamente per questioni di spazio. Il punto vendita di Chiasso Barletti diventerà quello principale anche perché sarà aperto tutto l’anno. Mentre via San Frediano lo terrò aperto da aprile fino a dopo Lucca Comics”.

La decisione di tornare in Chiasso Barletti come abbiamo ricordato è dovuta anche al fatto che in questa zona Maria Guida c’era già stata durante il Covid e si era trovata molto bene a livello sia di atmosfera ia di passaggio di persone. “Fu una piacevole soddisfazione di pubblico. Avevo iniziato questo percorso nel 2020 però il mio vecchio studio dove tutto ebbe inizio era di 12 metri quadri. Troppo piccolo. Ho dovuto quindi prendere la decisione di andare in un posto più spazioso dove c’era possibilità anche di avere un ampio laboratorio. In piazza Cittadella ho capito poi che per me un laboratorio era più una distrazione e lavoro meglio quando sono sola perché quando sei nel flusso rischi di distrarti maggiormente. E quando poi – mette in luce Guida – ho saputo che Benedetta, la vecchia proprietaria della bottega vintage un tempo ex cioccolateria cedeva questo fondo e l’ho visto personalmente con i suoi particolari mattoncini risalente in epoca medievale sono rimasta molto soddisfatta anche dal fatto che è davvero caratteristico oltre che spazioso. Era la giusta occasione per ritornare in una via a me molto cara ma anche in un fondo più grande. Questa cosa mi aveva attratto e molto catturato. Ho deciso quindi di spostarmi consapevole comunque che al massimo a fine anno avrei chiuso il fondo di piazza Cittadella”.

L’artista ha quindi deciso di prendere la palla al balzo ed avere un altro fondo oltre a quello di via San Frediano che comunque avrebbe tenuto e che sta andando molto bene. Ora sta cercando di capire anche come organizzare al meglio i due spazi artistici. “In Chiasso Barletti è una cosa molto bella – racconta Guida – che il fondo abbia diversi spazi particolari che per me sono molto ispiranti e stimolano il mio processo creativo. Anche i miei sette anni in centro storico al quarto piano nella mia abitazione come il diverso tempo nei miei diversi studi e punti vendita sono stati momenti di forte ispirazione. Le cose quando ci avvolgono ci danno ispirazione e ci fanno stare bene. L’ambiente influenza noi e noi influenziamo in qualche modo l’ambiente. Come in un prezioso scambio di energia con il posto e le persone. Questo – aggiunge – sarà sicuramente un punto dove nei mesi invernali almeno un paio di giorni alla settimana potrò creare e dove le persone mi potranno venire a trovare. Ma tutto da programmare al meglio”.

Maria Guida ora non ha da chiedere altro di particolare al suo amato lavoro. “Sono molto contenta. Sto già benissimo qua in Chiasso Barletti. Questa è una zona molto viva e bella da sempre e ora è esplosa completamente. Ora spero che nel mio percorso da funambolo abbia trovato un mio percorso di equilibrio con i miei ultimi punti vendita artistici dove possa anche avere il giusto tempo per creare nuove opere. Mi fa piacere avere della stabilità. Ecco perché mi sento un po’ funambolo come uno dei miei caratteristici personaggi che rappresento nelle mie opere. Mi metto in discussione e poi dopo come i funamboli cerco l’equilibrio e la tranquillità che poi riesco a trovare. Ricerco così anche la poesia nel fare i miei quadri o le mie sculture. Cerco soprattutto e questo forse è il segreto più prezioso di coordinare al meglio il mio tempo per poter dipingere”.

Ora con due realtà artistiche stabili per Maria Guida in un prossimo futuro un altro obiettivo bello sarebbe quello anche di esporre al di fuori di Lucca. Avendo il giusto ed adeguato tempo dopo essersi stabilizzata maggiormente da questa sua fase artistica ma anche di vita di poter programmare il tutto senza tralasciare lo spazio per la pittura. Che poi è quello che le piace maggiormente e dà il senso a tutto. “Ora il mio obiettivo principale è di rilassarmi un attimino e di poter iniziare a progettare qualche mostra futura anche al di fuori di Lucca. Magari in Toscana come feci un tempo a Bolgheri o il sogno dei sogni sarebbe in Sicilia. Ricordo anche con piacere Barga dove sono stata due estati di seguito prima del Covid e dove il genius loci della gente che ci abita e si mette a suonare o dipingere ti fa respirare attimi e momenti d’arte. E adesso poi – conclude Maria Guida – sto anche lavorando ad un’opera che sto terminando per un’importante realtà lucchese che mi ha contattata per un progetto che sarò pronto ed ufficializzare a brevissimo e che rivelerò a tempo debito”.


