Logo
Al Grand Hotel Guinigi fino al 10 agosto la personale dell’artista viareggino Manuel Santini

Il veterinario viareggino si divide fra pittura e musica: “Presento opere legate agli specchi d’acqua di Viareggio o del Massaciuccoli”

C’è ancora tempo fino al 10 agosto per visitare al Best Western Grand Hotel Guinigi (via Romana, 1247) la mostra personale dell’artista viareggino classe 1984 Manuel Santini dal titolo Acquae.

mostra, Manuel Santini, Grand Hotel Guinigi

La mostra rientra nel percorso d’arte a cura dell’associazione Promo-Terr che propone all’interno dell’albergo con visite aperte anche ai non clienti delle esposizioni che vengono proposte ogni mese. Il percorso si snoda dalla hall fino ai piani superiori. Scopo principale è quello di valorizzare il territorio circostante e le sue eccellenze da parte dell’associazione Promo-Terr e dei proprietari dell’hotel.

mostra, Manuel Santini, Grand Hotel Guinigi

La famiglia Luvisi con in primis la signora Irene, general manager del Grand Hotel Guinigi e suo padre Renzo si spendono da sempre per questo. Dopo una visita all’esposizione, abbiamo sentito telefonicamente anche Manuel Santini che ci ha rivelato particolarità importanti della sua esposizione oltre che del suo percorso. Nell’hotel sono esposte una decina di opere dell’artista.

mostra, Manuel Santini, Grand Hotel Guinigi

“Di professione faccio il veterinario. Ma sin da quando sono bambino – rivela – ho la passione sia per l’arte sia per la musica. Anche nell’esposizione che ho presentato al Grand hotel Guinigi si possono trovare tematiche a me care. Tutte le opere che ho presentato sono legate agli specchi d’acqua di Viareggio o del lago di Massaciuccoli. E in ciascuna opera si possono ammirare i caratteristici personaggi che mi porto dietro nella mia arte e che già da qualche anno sto facendo sulle tele. I miei personaggi – mette in luce l’artista – richiamano le maschere o elementi carnevaleschi. Che quindi sottolineano anche in questo il mio amore per la mia città. E si fondono o contrastano in ambienti diversi”.

mostra, Manuel Santini, Grand Hotel Guinigi

I personaggi raffigurati sulle tele da Santini non ci trasmettono la folla ma rivelano sentimenti di solitudine o alienazione. “Con i loro particolari vestiti a rombo e inseriti in tutti scorci con acqua – dice Santini – trasmettono anche un senso del bagnato e del mio interesse verso la cartapesta. Un altro motivo questo che mi lega anche ad un’altra particolarità della mia città. Sto parlando del mio interesse ed impegno negli anni verso il mondo del Carnevale. Ecco quindi anche il significato del titolo della mostra Acquae. Un titolo che rimanda anche ai paesaggi marini o lacustri. Tutti angoli di paesaggi tipici locali. Voglio ricordare – aggiunge – anche la rappresentazione del molo. Un altro elemento significativo di Viareggio. Un simbolo di attesa delle mogli che aspettavano specialmente un tempo il ritorno dei mariti pescatori. Senza dimenticare la torre o altri scorci di Torre del lago che ho rappresentato su diverse tele”.

Santini negli anni partecipa con successo a diverse collettive in Italia. Il suo è un istinto sempre vivo verso il disegno che è presente sin da piccolo. Con la mano della sua pennellata inconfondibile. “Da alcuni anni – racconta l’artista – sto portando avanti nel mio stile i personaggi che rappresento sulle mie tele. Non cado nell’anonimato ma fa molto piacere che dopo anni di grande impegno su queste tematiche che subito con la mia arte si rimandi al mio stile”.

Infine ecco l’ultimo forte interesse su cui ha investito da sempre e che ci rivela Manuel Santini. “Sin da bambino ho anche una grande passione per la musica che mi porta a coltivarla ancora oggi. Ricordo da piccolo l’importanza del mio mangiadischi 45 giri regalatomi dai miei genitori con cui ascoltavo le sigle dei cartoni animati provenienti dal relativo cerchietto. Poi ho iniziato ad ascoltare canzoni prima di fare dischi. Oggi – conclude – sono un cantautore. Fra i miei album extra Carnevale ricordo nel 2021 Tutta colpa di Batman, nel 2023 Bianchissimo (Battisti-Panella jazz session) e nel 2024 Overlook hotel. Fra invece i dischi monografici relativi al Carnevale di Viareggio è stato bello realizzare Sinfonia viareggina, Burlakatana, Otto sfumature di Carnevale, Vivace, Sangria, Auttattana, Nato a Viareggio vol. 1/2 e Il bestio”. 

Generico luglio 2025