L'esposizione
|‘Fiat lux’: le lampade artigianali di Marcello Biancalana alla Confraternita dei Legnaioli
L’esposizione visitabile tutti i giorni dalle 10,30 alle 19,30 fino al 24 agosto. Ci sono anche le opere di Alessandro Ballerini
Un ex dipendente lucchese dell’Esselunga di San Concordio con la passione per il legno e i manufatti di artigianato: siamo stati a casa di Marcello Biancalana, 70 anni compiuti quest’anno.
Nella sua abitazione di via Nottolini, abbiamo avuto il piacere di conversare con lui sentendo notizia anche della sua prossima collettiva d’arte e artigianato a cui parteciperà con l’avvocato e amico Alessandro Ballerini. L’esposizione sarà inaugurata lunedì (18 agosto) alle 18 nella chiesa di San Benedetto in Gottella, sede della Confraternita dei Legnaioli in piazza Bernardini.
La mostra d’arte dal titolo Fiat Lux. Una insolita unione: lampade con quadri sarà visitabile tutti i giorni ad ingresso libero dalle 10,30 alle 19,30 fino al 24 agosto.
“Gli oggetti che porterò alla mostra nella chiesa dei Legnaioli – rivela Biancalana – sono conservati in buona parte in bella vista nella hall del mio condominio e nel mio garage laboratorio dove mi reco per lavorare il legno e dare vita ai miei manufatti particolari. Nel mio garage ho l’attrezzatura adatta ed è diventato anche il mio laboratorio. Lavoro con grande passione il legno di mare proveniente principalmente da Marina di Vecchiano. Ma anche sassi o materiale originari del fiume Serchio. Lo modifico e in qualche modo, lavorandoci, dono vita alle mie lampade e ad altri oggetti particolari e suggestivi. Pulisco le lampade, a volte adopero una cera o lucido il legno anche dopo averle lavorate. Nel garage dove lavoro ci sono fra l’altro – aggiunge – diverse lampade e si nota anche un’antica fagioliera diventata lampada con lucine che si accendono. Ad hoc, può dondolare o essere messa al muro, magari in modo suggestivo, in una taverna”.
“Nella hall – prosegue – oltre a legni particolari lavorati ci sono anche una damigiana che ho bucato con dei legni interni cui ho messo delle lucine. Ho con me anche radici all’incontrario che erano sottoterra o parti in forma di mattonella particolari. A ciascun manufatto ho dato un nome”.
Marcello Biancalana che nel 1992 ha fatto anche la Scuola da sommelier si dà tanto da fare. E soprattutto cerca di divertirsi anche ora, dal momento che dal luglio 2018 è andato in pensione dal lavoro dell’Esselunga dopo 43 anni e 10 mesi prima di cuoco di gastronomia e poi dal 2011 fino alla pensione da sommelier. Prima ancora ricorda aveva lavorato anche in una bottega di famiglia a Carraia.
“Tutto nasce – racconta Biancalana – DA quando andavo al mare ed i miei nipotini che al tempo avevano 7 o 8 anni mi riempivano la bauliera soprattutto di legno del mare o della spiaggia. Mi chiedevo allora cosa potevo farci. Così piano piano feci le lampade. Poi mi convinsi a partecipare anche ai mercatini artistici e di artigianato. Passò così il tempo ed i primi tempi regalavo le lampade finché trovai di poter partecipare al Meraki Market. Oggi – mette in luce – mi posso definire un manufattore contadino visto che ho anche da guardare galline e conigli. E così anche su invito del collega Simone Chelini, che fa con me e altri artisti il mercatino Meraki, ho organizzato questa prossima collettiva che farò con l’amico avvocato Alessandro Ballerini e mi sono informato per prenotare la location”.
Fra suo figlio Francesco scomparso prematuramente nell’estate 2006 in un incidente stradale e Ballerini era nata una amicizia viscerale. “Confermo che per Alessandro è stata importantissima l’amicizia con Francesco. L’ha spronato a dipingere. Abbiamo raccolto circa 15mila euro con le cose artistiche che ha fatto nostro figlio Francesco che abbiamo donato al Villaggio del Fanciullo dopo la sua scomparsa. Anche oggi – conclude Biancalana – è particolarmente bello che continui con la nostra famiglia un’amicizia importantissima come è quella con Alessandro”.


