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Al Castello di Porta San Pietro una mostra di pittura e ceramica con Garibotti e Pistelli

Giovedì (21 agosto) l’inaugurazione, organizzata dall’associazione Lucchesi nel Mondo, con opere dei due artisti ex bancari

La serie di eventi espositivi organizzati dall’associazione Lucchesi nel Mondo al Castello di Porta San Pietro, lungo le Mura urbane, continua a conquistare residenti e turisti, offrendo un piacevole complemento alla classica passeggiata sul monumento storico della città.

In questo contesto, giovedì (21 agosto) alle 18 sarà inaugurata una mostra di pittura e ceramica di grande qualità, con due artisti noti sia in provincia che oltre i confini locali.

La pittrice Anna Garibotti e il pittore-scultore Pier Giorgio Pistelli, ambedue ex bancari e colleghi, i quali  si ritrovano in questa attesa occasione, nel corso di una vita di lavoro tra cifre, investimenti ed altre occupazioni ritenute aride nell’immaginario collettivo, hanno saputo coltivare con costanza e coerenza questa loro grande passione, per poi intensificare l’attività artistica in pieno una volta raggiunta l’età della pensione, coi risultati estremamente lusinghieri che i lavori esposti in questa rassegna andranno a consolidare.

Negli ultimi anni Anna Garibotti ha sviluppato un percorso artistico consolidato, esponendo le sue opere in diverse sedi della provincia. Nei suoi pastelli si evidenziano un tratto definito e colori naturali e leggeri. Tra i temi più ricorrenti della sua pittura figurano i fiori, simbolo della sua passione per la natura, e scorci della città di Lucca, come la torre Guinigi. La sua produzione esplora inoltre effetti di luce e ombra, con giochi prospettici che conferiscono alle opere un senso di profondità e dinamismo.

Nativo di Viareggio, Pier Giorgio Pistelli ha iniziato a dipingere a quindici anni e ha continuato a coltivare la pittura parallelamente alla sua carriera bancaria. La sua attività artistica è stata influenzata dal contesto culturale e artistico della Versilia, con particolare riferimento agli ambienti della Bohème viareggina, al Liberty di Galileo Chini e al Carnevale di Viareggio. Le sue opere, presenti in questa mostra, spaziano dalla pittura all’indagine del tema femminile e si estendono anche alle ceramiche, esprimendo uno stile personale e originale.

L’ingresso è libero e la mostra resterà aperta tutti i giorni  fino al 31 agosto, orario 17 – 19.