l'iniziativa di solidarietà
|“Ho alzato una valigia di libri e vedevo colare l’acqua”, ma la libreria vuole salvare i volumi alluvionati
La bomba d’acqua a Paganico ha distrutto anche il gazebo, che era in prestito
“Avevo messo i libri nelle valigie. A un certo punto ne tiro su una e ho visto colare l’acqua. Lì un po’ di disperazione mi è presa”. Ma Roberta Franchi, che da un anno ha aperto La storia infinita, libreria indipendente a Capannori, ci tiene a raccontare una storia felice. A lei non basta resistere, vuole farlo con il sorriso. E così succede che mentre ti racconta di come una bomba d’acqua e vento le abbia portato via quasi tutto, compreso un gazebo che era in prestito, finisce a sorridere pensando alle tantissime manifestazioni di solidarietà che le sono già arrivate, anche dalle librerie concorrenti. Perché ogni presidio di cultura anche piccolissimo resta un grande luogo di educazione e lì, le persone vengono prima dei soldi e della concorrenza.
Ieri 21 agosto, quando l’allerta meteo era già in ridimensionamento, alla Festa della birra di Paganico è successo qualcosa di incredibile, difficile anche da spiegare. “Guardavamo di continuo le previsioni meteo – spiega Roberta – indecisi se allestire o meno gli stand ma non metteva acqua. Non c’ero solo io, vicino a me c’erano altre ragazze con i loro prodotti. Ha iniziato a piovere ma poi ha smesso e allora ci siamo fatti coraggio e abbiamo preparato tutto”. Ma poi ha ricominciato a piovere e questa volta non smetteva più.
“Così ho deciso di chiudere tutto. Mentre riempivo l’automobile, che per fortuna avevo già portato lì vicino, mi sono ritrovata sotto a un tavolo con tutta la roba che mi girava intorno. Il gazebo mi è finito in testa, per fortuna era leggero e non mi sono fatta male però me lo avevano prestato e mi è dispiaciuto non poterglielo ridare. Avevamo picchettato tutto, legato tutto bene, ma davanti a quella cosa, che non sappiamo neppure come chiamare, se bomba d’acqua o tromba d’aria, niente è bastato. Eravamo sotto gli alberi e a un certo punto abbiamo temuto che ce ne cadesse addosso qualcuno. Alla fine, ho caricato talmente in fretta e alla rinfusa, che ho dovuto chiamare aiuto per riportare i tavoli: in macchina non entravano ed erano coperti di fango. Speravo di aver salvato i libri, ma è andata bene solo a quelli della prima mandata.
Per me, questi 4 giorni di festa, erano l’occasione di ritirare su le vendite di agosto, quando organizzo pochi eventi, la gente è in vacanza e un aiuto mi serviva. Invece, è stato il contrario: ci sono libri bagnati, alcuni da buttare, altri comunque invendibili come nuovi ma che mi spiace tirare via. centinaia di euro di libri zuppi d’acqua. Sono tornata in negozio per vedere se salvavo qualcosa e devo ancora finire la conta dei danni”.
Eccola allora l’idea: adotta un libro alluvionato. A offerta libera i volumi più danneggiati, con sconti consistenti gli altri. “D’estate abbiamo tenuto chiuso il sabato pomeriggio, ma domani mi sa proprio che dovrò aprire”. La libreria La storia infinita e i libri alluvionati si trovano in piazza Aldo Moro a Capannori.


