la protesta
|Cinema all’aperto, l’Arena della Cavallerizza non convince: “Rumori, luci e sedute scomode”
Lettera aperta di un gruppo di cinefili al Comune di Lucca per trovare un’altra sede alla rassegna estiva
“Speriamo che il proverbio non c’è due senza tre non valga anche per il cinema all’aperto di Lucca”. Con queste parole Stefano Bortoli, a nome di un gruppo di appassionati di cinema, lancia un appello al Comune affinché, per la prossima estate, venga ripensata la sede della rassegna cinematografica.
Negli ultimi due anni, infatti, le proiezioni sono state ospitate nell’Arena della Cavallerizza, una scelta che, secondo i cinefili, penalizza la fruizione degli spettacoli. “Già la programmazione cinematografica offre produzioni abbastanza modeste – osserva Bortoli – ma se a questo si aggiungono i continui rumori, le luci provenienti dall’esterno, le sedute scomode e in generale un contesto poco accogliente, diventa facile rinunciare all’idea di andare al cinema, anche se il prezzo è conveniente”.
L’invito rivolto all’amministrazione comunale è dunque quello di valutare un luogo diverso e più adatto per restituire al cinema all’aperto di Lucca qualità e attrattiva.


