Logo
Dall’idea di un giovane lucchese il primo videogioco competitivo con protagonisti in sedia a rotelle

L’innovazione del progetto The handYcapped di Silvio Binca valorizzata dal Cnddu: “Giocare insieme senza pietismi né confini è la vera vittoria”

Si chiama Silvio Binca, ha 26 anni, vive in provincia di Lucca e ha trasformato la sua passione per l’informatica e per i videogame in un progetto pionieristico: il primo videogioco competitivo con protagonisti in sedia a rotelle, ispirato al celebre Mario Kart. L’iniziativa nasce all’interno dell’associazione da lui fondata, The handYcapped, con l’obiettivo di abbattere barriere e favorire l’inclusione attraverso il divertimento condiviso. Binca convive con la desminopatia, una malattia muscolo-scheletrica genetica rara.

Il progetto ha subito raccolto l’ammirazione del Coordinamento nazionale docenti della disciplina dei diritti Umani (Cnddu), che lo indica come esempio di cittadinanza attiva e di innovazione sociale: “Giocare insieme senza etichette, senza pietismi e senza confini – osserva il presidente del Cnddu, Romano Pesavento – significa restituire pieno significato al principio dei diritti umani come spazio di uguaglianza sostanziale, dignità e partecipazione. La testimonianza di Silvio, che affronta quotidianamente con ironia e determinazione le sfide della malattia, è una lezione viva per le nuove generazioni: la disabilità non definisce l’identità, ma può diventare occasione di consapevolezza collettiva e di innovazione sociale. La sua frase ‘abbiamo superpoteri nascosti’ sintetizza meglio di qualsiasi trattato il valore educativo di questo percorso”.

Il Cnddu invita istituzioni scolastiche, insegnanti e studenti a conoscere e discutere il progetto di The handYcapped come esperienza di resilienza e creatività al servizio della comunità. “La vera vittoria – conclude Pesavento – non è tagliare il traguardo per primi, ma giocare insieme, senza barriere”.

Il gioco sta raccogliendo fondi sulla piattaforma Gofundme (qui il link ) per sviluppare la demo giocabile, migliorare grafica, suoni e gameplay e pagare le persone che ci lavorano.