L'appuntamento
|Alla scuola Imt la conferenza internazionale sui processi decisionali
Il programma vede alternarsi relatori di calibro mondiale e circa 450 studiosi da tutto il mondo partecipano in presenza
In quale modo prendiamo decisioni? Ci sono dei bias, dei pregiudizi che condizionano il nostro modo di ragionare?. Sono alcune delle questioni al centro di Spudm 2025 – Probabilità soggettiva, utilità e processo decisionale” la conferenza internazionale biennale organizzata dalla European Association for Decision Making (Eadm), che quest’anno si tiene alla Scuola Imt fino a giovedi (4 settembre).
Il programma vede alternarsi relatori di calibro mondiale e circa 450 studiosi da tutto il mondo partecipano in presenza.
Tra i relatori principali Wim De Neys (Université de Paris – Sorbonne), Grace Lordan (The London School of Economics), Maggie Toplak (York University) e, per la Scuola Imt, il professor Pietro Pietrini.
I principali temi affrontati nella conferenza sono pensiero veloce e pensiero lento: l’intuizione contro la riflessione (De Neyes), le modalità di reazione all’esclusione sul lavoro (Lordan), la libertà nel compiere scelte e che cosa ci mostrano le neuroscienze (Pietrini), lo sviluppo del pensiero razionale nei bambini (Toplak).
Oltre a questi temi, vengono affrontate anche questioni relative al comportamento finanziario e dei consumatori, lo sviluppo di modelli scelta e il ruolo delle emozioni, la percezione del rischio.


