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La presentazione tra bilanci e sogni. Nel programma anche i pianisti Filippo Gorini e Andrea Lucchesini, la violoncellista Miriam Prandi e il fischio musicale di Tommaso Novi

Tanto interesse per l’educazione di bambini e giovani, una dose più che generosa di passione e competenza musicale, abbondante dedizione e caparbietà: sono questi gli ingredienti della “formula magica” con cui da 20 anni l’Associazione Musicale Lucchese riesce a coinvolgere migliaia di studenti proponendo un primo approccio consapevole alla musica classica.

È dall’autunno del 2006 che “Musica ragazzi” accompagna bambini e ragazzi delle scuole della provincia di Lucca in un percorso unico e prezioso di scoperta e ascolto che in questi anni ha fatto registrare poco meno di 3omila presenze. Non solo appuntamenti pensati per le diverse fasce d’età (dalla materna alle superiori e oltre), ma concerti veri e propri e momenti di crescita personale e culturale, in cui la musica si fa esperienza viva, occasione di incontro con i più grandi musicisti, laboratorio di creatività e strumento per comprendere meglio sé stessi e il mondo.

In un contesto in cui l’educazione musicale è stata marginalizzata dal sistema scolastico, privando intere generazioni di un accesso consapevole a una parte fondamentale della cultura occidentale, “Musica ragazzi” restituisce centralità alla pratica dell’ascolto. Perché l’ascolto della musica classica e di generi come il jazz o il grande cantautorato – con la loro profondità, bellezza e capacità di evocare emozioni – significa non solo avvicinarsi a un repertorio straordinario, ma anche allenare la sensibilità, la concentrazione, la capacità di dialogo e di condivisione: competenze indispensabili per il singolo e per la comunità.

La nuova stagione di Musica Ragazzi è stata presentata questa mattina (4 settembre) nella Sala dei Servi del Complesso di San Micheletto dalla professoressa Carla Nolledi, ideatrice e curatrice del progetto, assieme all’assessore alla Scuola del Comune di Lucca, Simona Testaferrata, a Marco Cattani, presidente dell’Aml, a Simone Soldati, direttore artistico dell’Associazione, al presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Massimo Marsili e al vicepresidente della Camera di Commercio Toscana Nord Ovest, Rodolfo Pasquini. Con loro anche il direttore del Servizio diocesano per il dialogo e la cultura Andrea Bicocchi, il direttore del Coro delle voci e delle mani bianche Angelica Ditaranto, il docente di Fischio musicale Tommaso Novi, la dirigente dell’Istituto Comprensivo “Pia Pera”Elisabetta Giannelli, il giovanissimo pianista Carlo Manduca e Paolo Giorgi, direttore della biblioteca del Conservatorio Boccherini.

Generico settembre 2025

“La manifestazione di ‘Musica Ragazzi’ nasce nel 2006, con una favola, ‘Il flauto magico’, che una scuola portò in scena al teatro di Ponte a Moriano – ricorda l’ideatrice e curatrice del progetto Carla Nolledi -. Una cosa molto insolita per una scuola, quella di portare un’opera così bella, ma anche molto lunga, come ‘Il flauto magico’. Ma questo era il risultato di un pensiero che l’Associazione musicale aveva fatto suo, sull’educazione musicale nella scuola. Da lì partito tutto, ma già c’erano stati tanti momenti di riflessione, anche su cosa fare, perché la musica si potesse portare nelle scuole, dalla materna alle superiori. Sappiamo bene che in Italia non c’è questo aspetto culturale, la musica non è studiata, più che altro non si fa sia musica corale, sia musica d’insieme e non c’è l’ascolto verso vari tipi di musica. Noi abbiamo cercato in questi anni di supplire un pochino a questa carenza, mettendo in atto tanta musica, tante esperienze, ascolti di vario tipo, creando dei momenti di aggregazione con scuole e anche associazioni diverse“.

Generico settembre 2025

“Siamo molto contenti di presentare la 20esima stagione di ‘Musica Ragazzi’, perché è una manifestazione che nel corso degli anni ha acquisito grandissima importanza e ha offerto spettacoli di grandi livello e qualità e ciò ha dimostrato anche dalla numerosa presenza dei pubblico – spiega Marco Cattani, presidente dell’Associazione musicale lucchese -. Ogni anno oltre 2mila bambini partecipano a questa manifestazione e vorrei ricordare, che quest’anno la stagione è dedicata a Egisto Matteucci storico consigliere della Associazione musicale lucchese nonché vicepresidente. Lui, come il compianto presidente Marcello Parducci, al quale era dedicata la scorsa stagione, tanto hanno fatto per promuovere l’interesse alla cultura, alla musica, alla bellezza nei confronti dei giovani e delle loro famiglie per cui anche quest’anno abbiamo una ricorrenza importante”.

“Vorrei cogliere l’occasione per condividere alcuni dati – dice il direttore artistico dell’Aml, Simone Soldati -. Il 7 luglio 2023 , dai rapporti Istat viene specificato che 47% degli italiani presenta deprivazione in alcuni degli ambiti sociali, il 20%  dei giovani fino a 26 anni non studia e non lavora. Il rapporto si chiude con auspicio, investire per il benessere dei giovani. La cultura è una cura, ci sono studi scientifici a dimostrarlo e una realtà culturale come la nostra ha il dovere e il piacere, l’onore e onere, di essere presidio sociale e culturale di disseminare azioni, rivolgendosi a varie fasce di pubblico e far si che la conoscenza non rimanga appannaggio di una élite, mettendo a rischio la sua stessa sostenibilità. È possibile questo? Io sono convinto di si. Delle azioni mirate si possono fare”.

“Ringrazio l’Aml che dimostra attraverso la sua storia e capacità di sapersi rinnovare, rimanendo ancorato ai proprio obiettivi tradizionali – dice il presidente di Fondazione CrL, Massimo Marsili -. Capace di divulgare la musica in modo serio, ma anche divertente e questa offerta musicale per bambini prepara il pubblico del futuro. La musica deve trovare uno spazi forte nell’ ambito della scuola e dell’ istruzione“.

“Oggi si parla dei 20 anni di ‘Musica ragazzi’ e questo ci fa capire quanto l’Aml ha creduto in questa strada – dice il vicepresidente della Camera di Commercio, Rodolfo Pasquini -, perché la musica è una formazione importantissima per il giovane e per il bambino. Su Lucca credo che in questi ultimi anni si stato fatto un gran lavoro e questo grazie alla Aml. La ringraziamo e continueremo a sostenerla anche in futuro”.

“Porto il saluto del vescovo Paolo Giulietti che ha  sempre molte attenziono per i ragazzi e per le nuove generazioni – dichiara Andrea Bicocchi, il direttore del Coro delle voci e delle mani bianche -. Questa è un’iniziativa importante e interessante e credo che nel tempo in cui viviamo dove cultura e impegno viene tante volte sottovalutato, la musica sia qualcosa che mette insieme tecnica impegno e emozioni e i ragazzi dalla musica possono imparare molto”.

Il ciclo di incontri del 2026 è dedicato alla memoria di Egisto Matteucci, già docente al Conservatorio Luigi Boccherini, fondatore e direttore della Polifonica Lucchese, storico consigliere e vicepresidente dell’Aml, scomparso nella primavera scorsa.

Gli appuntamenti si articolano in diverse sezioni.

“Incontrare la musica” propone laboratori di introduzione ai concerti della stagione dell’Associazione Musicale Lucchese. Da ottobre 2025 ad aprile 2026 si terranno nelle scuole che ne faranno richiesta, curati da Carla Nolledi ed Eugenia Pesenti. In questo ciclo rientra anche la prova aperta del concerto inaugurale dell’Anno Accademico del Conservatorio

“Boccherini”, in programma venerdì 28 novembre alle 15.

“Incontri con l’interprete“, in collaborazione con l’IIS “N. Machiavelli’, mette in dialogo studenti e musicisti che si esibiranno per l’AML. Tra gli ospiti: Andrea Lucchesini (9 gennaio), Filippo Gorini (23 gennaio), Miriam Prandi (2 febbraio) e il Trio Concept (6 marzo), Gli incontri, riservati agli studenti, si tengono alle 10 nell’aula magna del liceo e potranno in futuro aprirsi anche ad altre scuole interessate.

Per “Scoprire la musica” sono previsti sei appuntamenti. Si parte il 15 gennaio con la Banda

Giacomo Puccini di Nozzano Castello per scoprire i segreti e l’energia del suonare assieme. Il 5 febbraio si va alla scoperta del jazz con Matilde Gori, Sigi Beare, Maurizio De Gennaro, Lorenzo Gagno e Pietro Borsò. Il 12 febbraio il protagonista sarà Tommaso Novi, pianista e docente di

“fischio musicale” (la sua è la prima cattedra dedicata a questo insolito strumento). Il 19 marzo toccherà al giovanissimo pianista lucchese Carlo Manduca, cresciuto anche grazie al progetto

“Musica ragazzi” che ha incontrato alle scuole elementari. Il 12 e 26 marzo la Biblioteca del Conservatorio Boccherini ospiterà invece “Un viaggio tra libri e musica” a cura del direttore della biblioteca Paolo Giorgi e con la musica del Quartetto RisonAnce.

Durante il Lucca Classica Music Festival (29 aprile – 3 maggio 2026) andrà in scena lo spettacolo conclusivo del progetto didattico lo e Luigi veri amici, con gli alunni dell’Istituto Comprensivo Pia Pera. Il 29 aprile arriverà a Lucca il Coro di voci e mani bianche “Bonamici” di Pisa, esempio di inclusione musicale con canti e traduzione in LIS. Nel cartellone anche l’evento corale

“Cantiamo per Egisto”, dedicato a Egisto Matteucci, con il coro “Perché ci vuole orecchio”.

Gran finale a fine maggio con “Boccherini sulle mura”, festa musicale itinerante nei luoghi boccheriniani della città con la partecipazione delle orchestre delle scuole e della Boccherini’s Cantina Band.