L'evento
|In San Cristoforo la mostra ‘La Metafisica’ di Maria Agata Santi
Domani (10 settembre) il taglio del nastro, giovedì la presentazione dell’esposizione a cura di Lorenzo Pacini
Domani (10 settembre) alle 18 si inaugura nella sede dell’Ucai Lucca nella chiesa di San Cristoforo (via Fillungo, 6), la mostra di pittura dell’artista Maria Agata Santi dal titolo La Metafisica. Per l’occasione, sarà offerto un rinfresco.
Santi, 70 anni, autodidatta originaria di Sestino in provincia di Arezzo, ha partecipato a diversi concorsi, esposizioni, mostre e fiere fra cui Firenze, Venturina e fuori dal Belpaese a Lugano in Svizzera alla fiera internazionale di artisti italiani. L’artista ricorda anche con piacere la partecipazione quest’estate ad una delle sue ultime collettive d’arte a Sillico.

La campagna fra Toscana, Emilia Romagna, Marche ed Umbria dove ha vissuto è importante anche nel suo percorso artistico che l’ha portata poi fra il 1975 e il 1980 anche a Lucca. Santi riesce a realizzare dopo il matrimonio ed il trasferimento a Lucca il sogno di potersi dedicare alla pittura. Inizialmente realizza soggetti floreali ispirati ai fiamminghi, poi naif per arrivare successivamente ad un surrealismo metafisico che andando al di là anche dei soggetti racconta al meglio e ci fa comprendere la storia che si cela fra i contorni, le figure ed i colori. Il suo è un modo eclettico di fare pittura.



La presentazione della mostra nella chiesa di San Cristoforo sarà a cura di Lorenzo Pacini ed è in programma giovedì 11 settembre sempre alle 18. La mostra sarà aperta al pubblico, con ingresso libero, tutti i giorni fino al 19 settembre dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 19,30.
Nel periodo della mostra si svolgeranno due aventi, entrambi ad ingresso libero e senza bisogno di prenotazione. Il primo sabato (13 settembre) dalle 18 dal titolo Meditazione sonora a cura dell’operatrice olistica del suono Letizia Buonvino mentre il secondo domenica dalle 18 dal titolo Noi due, l’arte che ci unisce. Presentazione progetto a cura dell’artista e scenografo diplomato all’Accademia di Belle Arti di Brera Paolo Tuzza.



