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‘Ultime ore di Maggiano’: in mostra all’ex manicomio l’arte di Giancarlo Vaccarezza

Negli anni Novanta l’artista condusse il laboratorio artistico ‘Occasioni’ dedicato ai pazienti psichiatrici ancora ricoverati

Una mostra personale di Giancarlo Vaccarezza, dal titolo Ultime ore di Maggiano, viene allestita per la prima volta negli spazi dell’ex ospedale psichiatrico dove l’artista, per lungo tempo, ha insegnato a dipingere ai ricoverati nel laboratorio Occasioni. Attraverso la sua pittura, ispirata proprio ai pazienti, Vaccarezza testimonia gli ultimi anni di vita del manicomio.

L’esposizione, organizzata dalla Fondazione Mario Tobino, sarà inaugurata sabato (20 settembre) alle 17 nella Palazzina medici, alla presenza del pittore, di Isabella Tobino – presidente della Fondazione Mario Tobino –, di Giorgio Pini – neuropsichiatra infantile – e del critico d’arte Nicola Micieli. La mostra resterà visitabile fino avenerdì 10 ottobre nei seguenti orari: lunedì e mercoledì 9-16; martedì, giovedì e venerdì 9-13. L’ingresso è libero.

Giancarlo Vaccarezza nasce a Viareggio nel 1943. Nel 1957 frequenta un corso di disegnatore tecnico e inizia a lavorare come grafico e disegnatore. Due anni dopo si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Carrara, intraprendendo le prime esperienze di pittura. La sua prima mostra personale risale al 1965 nel comune di Borgo San Lorenzo.

Negli anni Sessanta si avvicina all’area culturale e politica di Psichiatria democratica. I rapporti con questo ambiente e l’impegno umano lo portano a frequentare i manicomi, indirizzando la sua pittura ai temi dell’emarginazione. Stringe amicizia con Krimer e frequenta il centro versiliese delle arti, entrando in contatto con molti pittori e critici, tra cui Nocentini.

Nel 1968 soggiorna in Francia ed espone alla galleria Moassi di Aix-en-Provence, attraversando una fase di sperimentazione astratta. Due anni dopo si trasferisce a Milano, dove conosce Brindisi, Migneco, Cassinari e i critici d’arte De Grada e Valsecchi. Espone alla galleria Creperio e apre uno studio nella città grazie all’amico Salvi. In questi anni realizza mostre di denuncia come Impazzire in manicomio, Gli esclusi, La maschera della normalità e Dal manicomio ai margini delle città. In questo periodo nasce anche l’amicizia con il critico d’arte Micieli.

Nel 1980 espone alla galleria Rapuano di Viareggio e, insieme al gallerista, si reca a Berlino per presentare i propri lavori alla Technische Universität. L’anno successivo partecipa a una nuova esposizione in Germania, alla Kreissparkasse di Reutlingen.

Il poeta Belluomini lo introduce poi nell’ambiente del Premio letterario Camaiore, dove conosce numerosi autori, tra cui Evtusenko, che scriverà una presentazione per lui. Nel 1984 partecipa alla mostra itinerante Vivere liberiin Inghilterra, con tappe a Londra, Manchester e Sheffield. Nello stesso anno, con il quadro Ragazza con la camicia di forza, viene segnalato da De Grada nel catalogo d’arte Mondadori (Bolaffi). Nel 1986 è Paloscia a presentarlo nella mostra La terza età alla galleria Rapuano di Viareggio.

Sempre a metà anni Ottanta, insieme allo scultore Nardini, fonda all’ospedale psichiatrico di Maggiano il laboratorio Occasioni. Dal 1993 insegna pittura e istituisce l’atelier pittori versiliesi.

Nel 1996 presenta una serie di quadri dedicati al Padule alla galleria Il Forte di Forte dei Marmi e, nello stesso anno, viene inserito da Paloscia nel volume Accadde in Toscana. I pittori toscani dal 1940 al 1970. Nel 2000 espone alle Scuderie Borbone di Camaiore la mostra Giro di valzer – 40 anni di pittura.

Nel 2002 presenta i suoi lavori al palazzo dell’Apt di Massa Carrara con l’introduzione di Venturoli. Nel 2008 è presente a Villa Paolina a Viareggio per la rassegna Pittura e realtà e partecipa a Ovo Quadro a Palazzo Ducale di Massa. Nel 2010 viene invitato alla rassegna La Rotonda di Livorno.

Con Ultime ore di Maggiano, la Fondazione Mario Tobino restituisce oggi alla comunità non solo un omaggio all’artista, ma anche una testimonianza viva di un pezzo importante della storia dell’ex ospedale psichiatrico.