La scelta
|Beatrice Venezi nuova direttrice musicale del Teatro La Fenice di Venezia
La nomina è stata approvata all’unanimità dal consiglio di indirizzo della Fondazione presieduto dal sindaco Luigi Brugnaro
La lucchese Beatrice Venezi è la nuova direttrice musicale del Teatro La Fenice di Venezia. La nomina, approvata all’unanimità dal consiglio di indirizzo della Fondazione presieduto dal sindaco Luigi Brugnaro, segna un passaggio di rilievo per il panorama lirico italiano.
La direttrice d’orchestra lucchese, classe 1990, assumerà ufficialmente l’incarico nell’ottobre del 2026 e guiderà la programmazione musicale del teatro fino al marzo 2030.
La scelta è stata accolta come un segnale di rinnovamento, non solo per la giovane età e la carriera già consolidata di Venezi, ma anche perché segna un ulteriore passo avanti nella presenza femminile ai vertici di istituzioni culturali storicamente dominate da figure maschili. Pianista di formazione, allieva del Conservatorio Verdi di Milano, Venezi ha diretto orchestre in Italia e all’estero, affermandosi come volto noto anche al grande pubblico per la capacità di unire competenza e comunicazione.
Non sono mancate, tuttavia, le polemiche. Alcune voci critiche hanno sollevato dubbi sulla modalità della nomina, giudicata poco partecipata dal personale della Fenice, mentre altri hanno sottolineato i rapporti di Venezi con l’attuale maggioranza politica, temendo che l’investitura possa avere anche una valenza politica oltre che artistica. L’interessata, nelle prime dichiarazioni, ha invece parlato di un’occasione straordinaria per portare energia e nuove idee a un’istituzione simbolo della lirica internazionale.
Per la Fenice si apre una stagione impegnativa: il compito della nuova direttrice sarà quello di consolidare il prestigio del teatro e, al tempo stesso, aprirlo a linguaggi e pubblici diversi, bilanciando innovazione e tradizione. Una sfida che richiederà capacità di mediazione interna, visione artistica e la forza di resistere alle pressioni esterne. Con questa nomina, Venezia scommette su una giovane direttrice che promette di lasciare il segno.
“Che Beatrice Venezi avrebbe fatto molta strada, l’avevo già capito sin dalla prima volta che ci parlai nel mio studio viareggino nel 2017.
Prima ancora delle sue qualità artistiche – già evidenti e comprovate seppur giovanissima e poi grandemente cresciute negli anni – mi colpì la maturità di questa donna non ancora trentenne che ragionava con la testa di una persona dotata di profondo equilibrio e di notevolissima capacita’ di analisi”. A dirlo è il responsabile cultura della Lega per la Toscana, Massimiliano Baldini.
“Mi resi conto che avevo a che fare con una eccellenza dalle grandissime potenzialità e decisi sin da allora di sostenerla perché, come poi è stato, mi convinsi che poteva rappresentare una risorsa straordinaria per l’intero nostro territorio e per tutta la comunità. Un percorso importante che ho continuato a seguire da vicino e che e’ stato costellato da un successo dietro l’altro fino ad arrivare alla direzione del Gran Teatro La Fenice che rappresenta un punto di arrivo di valenza internazionale assoluta e che Beatrice merita, portando nel mondo della cultura sia a Venezia che in Italia qualità, innovazione e visione moderna – continua il consigliere regionale – Complimenti Beatrice, con te a La Fenice abbiamo tutti motivo di sentirci orgogliosi di questo successo apicale, confermando che la grande tradizione musicale del nostro territorio si conferma ancora una volta come una vera eccellenza. Da oggi siamo tutti veneziani”.


