storia
|A scuola di Castruccio Castracani: il concorso presentato al Museo della Zecca
E’ aperto alle classi seconde delle scuole secondarie di Lucca e provincia. In palio ci sono cofanetti con coniazioni commemorative
E’ stato presentato al Museo della Zecca il concorso su Castruccio Castracani, promosso dall’Associazione il Sogno di Costantino ODV,con la collaborazione del Comune di Lucca e dell’ufficio scolastico regionale Toscana – ambito territoriale di Lucca, con l’obiettivo di conoscere la storia del lucchese Castruccio Castracani.
Sono intervenuti il presidente dell’Associazione il Sogno di Costantino Odv Edoardo Puccetti; il presidente della Fondazione Antica Zecca di Lucca Alessandro Colombini; il direttore del Museo della Zecca Roberto Orlandi; per il Comune di Lucca il Consigliere Lorenzo Del Barga e per l’UST Silvia Granucci, referente dei progetti nazionali.
Era il 23 settembre 1325 quando, nella piana di Altopascio, si davano battaglia le truppe ghibelline lucchesi di Castruccio Castracani degli Antelminelli (1281-1328) e dei suoi alleati. “Questo è lo spunto a cui ci siamo ispirati per promuovere il concorso nelle scuole – spiega il presidente dell’Associazione, Edoardo Puccetti -. I premiche abbiamo messo in palio per questo concorso sono cofanetti con coniazioni commemorative del Castruccino in oro e argento a tiratura limitata impreziosite da una placca argento in bassorilievo che riproduce la gloriosa Lucca turrita e cinta di mura del XIII secolo, come appare nelle Croniche di Giovanni Sercambi.”
L’iniziativa promossa rientra tra le collaborazioni del Sogno di Costantino ODV e Comune di Lucca nel programma degli eventi legati al 700esimo anniversario della battaglia di Altopascio che vede il coinvolgimento anche dei Comuni di Montecarlo, Porcari e Altopascio.
“L’idea – prosegue Silvia Granucci dell’ufficio scolastico territoriale di Lucca – è quella di promuovere lo studio della storia, soprattutto del nostro territorio, in maniera creativa, innovativa ed interdisciplinare. Il concorso è aperto alle classi seconde delle scuole secondarie di primo grado di Lucca e provincia, in modo da garantire anche un’ampia condivisione di esperienze significative, per questo auspichiamo una sentita partecipazione”.


