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Ultimi giorni per la mostra ‘Argà’ di Simone Chelini in San Benedetto in Gottella

L’artista tornerà nella stessa location verso metà ottobre: “L’apprezzamento verso le mie opere mi spinge a fare cose nuove”

Si può visitare fino a domenica (28 settembre) con ingresso libero tutti i giorni dalle 10 alle 20 alla chiesa di San Benedetto in Gottella (sede Confraternita dei Legnaioli, piazza Bernardini), la mostra di pittura dell’artista lucchese Simone Chelini dal titolo Argà.

Abbiamo avuto il piacere di conversare con l’artista di arte e delle tematiche da lui affrontate con le sue creazioni artistiche, durante la visita della sua mostra. Appena arrivati ci ha colpito subito il bel colpo d’occhio delle opere esposte. Colori variegati che si mescolano a figure enigmatiche dal valore anche simbolico realizzati su oggetti, tele o supporti particolari e ciascuno da scoprire. Il tutto poi si lega ad un ambiente dove la musica scelta da Chelini che è anche un valido dj introduce come un dolce accompagnamento alla mostra, avvolgendo poi i presenti facendoli sentire come a casa.

“Per quest’occasione – ci rivela Chelini – ho esposto più cose. Sono quasi tutti pannelli di recupero. Tranne due che sono tele. Pezzi di compensato, faesiti che sono materiali dipinti, tele da me ridipinte, cartone, cartoncini su pannello di recupero. Ho – aggiunge – varie cose in mostra. Anche piccoli pezzi in legno di recupero fatti e lavorati da me per i mercatini, piccole moke da caffè da appendere, legni di mare di recupero trovati in zona Marina di Vecchiano. Pezzi di cipresso o anche di uno scuro, antiche riviste su cui decoro, cortecce da me poi lavorate. Figure a cui dono vita come una donna insieme all’angelo custode. Poi – prosegue – metto in luce anche il dualismo fra uomini e donne magari su superfici o situazioni astratte. Ecco per esempio una figura che scappa, ritorna forte legata alla sofferenza. Tra i materiali come le tavole di legno che ho di recupero ne ho una fra l’altro che ricorda il limoncello con altre varie particolarità”.

Nella personale che Chelini presenta c’è un po’ di tutto fra quello che l’artista ha creato. “Sono le opere soprattutto che ho realizzato nell’ultimo decennio. A partire dal 2017 fino a quelle più recenti di oggi. Durante questa mostra – rivela Chelini – ho potuto notare un forte apprezzamento verso mie diverse opere fra i visitatori. Il fatto che ci sia questo interessamento mi invoglia a continuare a fare cose nuove ed esporre con impegno e costanza. Del resto Argà è una parola greca che richiama la lentezza. In un mondo che oggi corre troppo senza fermarsi la mia creatività e laboriosità vuole essere come un simbolo di lentezza e attenzione a ciò che faccio nelle mie pitture ed incisioni”. Sono quindi stati numerosi i turisti anche stranieri che sono venuti a visitare la mostra alla chiesa dei Legnaioli. “In tanti – racconta Chelini – fanno vari acquisti delle mie opere. Adesso ho anche in programma la vendita di un quadro. Vengono a vedere la mostra tanti stranieri soprattutto dalla Germania, Stati Uniti, Svizzera, Belgio e Olanda. Qui in questa chiesa di piazza Bernardini c’è da dire che ci troviamo in una bella posizione. Vengono da ogni punto i turisti nonostante questa location non sia ubicata in una zona pienamente turistica. È comunque un punto strategico. E nel mese di ottobre in genere va molto forte anche il turismo americano”.

E proprio all’incirca nel periodo di preparazione che porterà ai Comics, Chelini ha in programma una nuova mostra: la quarta di quest’anno alla chiesa di San Benedetto in Gottella. “A breve – dice Chelini – verso metà ottobre farò qua una quarta esposizione visto che un’artista ha rinunciato e sono stato invitato a ritornare in questa location. A dicembre poi riavrò il Meraki Market dove ho già dieci date prenotate per Natale. Prima però cercherò anche di impegnarmi per produrre cose nuove. Questo è un posto davvero dove si riesce ad esporre al meglio la propria arte. C’è già – conclude l’artista lucchese – un ricco calendario con diverse date già prenotate anche per il 2026”.