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‘Domenica di Carta 2025’, l’Archivio mette in mostra i documenti delle antiche famiglie lucchesi

Appuntamento il 12 ottobre dalle 9,30 alle 12,30. Aperte al pubblico e su prenotazione anche le visite guidate

In occasione dellaDomenica di Carta 2025, questa domenica (12 ottobre) iniziativa promossa dal Ministero della cultura, l’Archivio di Stato di Lucca propone un’esposizione dedicata ad una particolare tipologia documentaria presente negli archivi delle antiche famiglie lucchesi, quella dei cosiddetti Martilogi o Terrilogi. I due termini si riferiscono a volumi nei quali sono raccolti mappe e disegni, accompagnati da descrizioni testuali, relativi ai beni immobili di un determinato soggetto (famiglia o ente).

Secondo le ricerche di Leonardo Ginori Lisci, in Toscana, gli esempi più antichi di terrilogi sarebbero proprio lucchesi.Il primo martilogio individuato è infatti datato 1540-1542 e proviene dall’archivio della famiglia Bernardini. La redazione di questi documenti, per lo più curata da agrimensori e pubblici periti (i cui nomi compaiono spesso nelle intestazioni o in calce alle mappe), rispondeva generalmente ad una finalità pratica, che era quella di avere esatta cognizione e memoria del patrimonio immobiliare, sia a fini fiscali, sia come prova da esibire in caso di controversie fra confinanti.

Tuttavia, molti terrilogi si caratterizzano, oltreché per la precisione delle descrizioni, anche per un certo gusto estetico, che trova espressione negli apparati decorativi e nell’uso dei colori, talvolta molto ricercati. In questi casi il terrilogio può configurarsi non solo come strumento di gestione amministrativa, ma anche come mezzo di espressione del prestigio famigliare.

Lo scopo della mostra è quello di documentare la grande varietà dei terrilogi presenti negli archivi delle antiche famiglie lucchesi (dalle redazioni più semplici e primitive a quelle più elaborate), e metterne in luce l’importanza come fonte cartografica, per lo studio della storia del territorio e delle sue trasformazioni nel corso del tempo. Una sezione della mostra è dedicata a terrilogi di famiglie di cui non sono pervenuti gli archivi, per lo più confluiti nella grande raccolta Biblioteca Manoscritti.

La mostra sarà aperta al pubblico, su prenotazione della visita guidata gratuita, domenica 12ottobre, dalle 9,30 alle 12,30. Sono previste due visite guidate: alle 9,30 e alle 11.

Per informazioni e prenotazioni, telefonare allo 0583.491465dal lunedì al mercoledì (dalle 8 alle 13), e allo 0583.955909il giovedì e il venerdì(dalle 8 alle 13), oppure scrivere all’indirizzo email as-lu.salastudio@cultura.gov.it.

Al momento della prenotazione, si prega di specificare l’orario della visita guidata cui si desidera partecipare.