L'evento
|LuccAutori, la giornalista Lorenza Fruci apre il 31esimo festival presentando il suo libro ‘Donne in onda’
Il volume racconta l’immaginario femminile nei primi 70 anni della Rai e il continuo processo dell’emancipazione femminile
Oggi (venerdì 3 ottobre) ha avuto inizio il 31esimo Festival LuccAutori. Ha aperto le danze la presentazione del libro Donne in onda della giornalista Lorenza Fruci alle 15 nella sala conferenze Cred (via Sant’Andrea, 33). L’incontro, condotto da Elena Marchini e ad ingresso libero, era organizzato, oltre che per i comuni cittadini, anche per i giornalisti partecipanti al corso di formazione realizzato in collaborazione con l’Ordine dei giornalisti della Toscana, Fondazione Giornalisti Toscana e Circolo della Stampa di Lucca. Ha partecipato all’incontro anche il presidente di LuccAutori Demetrio Brandi.
Lorenza Fruci torna ad essere per la seconda volta tra le protagoniste del Festival: la giornalista era venuta a Lucca nel 2010 quando ha presentato il suo libro Malafemmena.
“Sono molto felice – afferma Lorenza Fruci – di poter presentare Donne in onda. Un libro che è stato pubblicato da Rai Libri in occasione dei primi 70 anni della tv pubblica. Attraverso questo libro ripercorreremo la rappresentazione della condizione femminile nei primi 70 anni di programmi della Rai, del servizio pubblico, e sono molto contenta che questo incontro oggi si svolgerà in collaborazione con la fondazione di giornalisti Toscana, ordine di giornalisti della Toscana e circolo della stampa di Lucca, che ringrazio per l’ospitalità”.
“Oggi il primo incontro di LuccAutori con Lorenza Fruci e iniziamo questa nuova avventura, la 31esima edizione. Andremo avanti – dice il presidente Demetrio Brandi – fino al 18 ottobre con tanti personaggi del mondo della cultura e dallo spettacolo. Parleremo di Pascoli e di Pasolini. Avremo un bel libro dedicato a Papa Francesco. Parleremo anche di attualità e di cronaca. E avremo anche uno sguardo privilegiato sul mondo dei giovani con una mostra realizzata dai ragazzi dell’Istituto Artistico Passaglia, che illustreranno i racconti vincitori di Racconti nella rete. È un premio che va avanti da 24 anni, si svolge sul sito raccontenellerete.it”.
Gli appuntamenti proseguiranno fino al 19 ottobre e si terranno anche a Palazzo Bernardini, Villa Bottini e a Palazzo Pancrazi a Barga. Andranno avanti in parallelo con il 24esimo premio letterario Racconti nella Rete.
La trama
Il volume racconta l’immaginario femminile nei primi 70 anni della Rai. Sono passati oltre settant’anni dalla prima trasmissione televisiva ufficiale della Rai, il 3 gennaio 1954. Lorenza Fruci ripercorre alcuni fondamentali momenti della rappresentazione della condizione femminile nei programmi della tv pubblica: dall’inchiesta del 1959, La donna che lavora, a quella del 1976 sulla questione femminile, a Si dice donna, programma storico sul femminismo, ad Amore Criminale, che dal 2007 denuncia la violenza sulle donne, fino alla tv dei nostri giorni.
L’inchiesta, il documentario, il servizio giornalistico, la satira, il film tv, il racconto in pillole per il web sono stati di volta in volta i linguaggi che hanno restituito un immaginario in evoluzione, in cui la figura della donna è stata tratteggiata in relazione al lavoro, alla famiglia, ai diritti negati o conquistati. Nel continuo processo dell’emancipazione femminile, la Rai si è fatta specchio della società favorendo, in alcuni momenti storici, la presa di coscienza collettiva dei cambiamenti che stavano interessando la vita delle italiane.
Chi è Lorenza Fruci?
È una manager culturale, esperta di comunicazione e giornalista. Collabora con la Rai, scrive sul quotidiano Il Mattino, si occupa, inoltre, di promozione della cultura e valorizzazione del territorio.


