editoria
|Una poeta, una scrittrice e una saggista a confronto a Villa la Principessa
L’evento è a cura di Tralerighe libri, casa editrice delle tre autrici presenti
Sabato 18 ottobre alle 15, nell’ambito di La villa dei libri– evento organizzato da Lucca Città di Carta e Villa la Principessa – Tralerighe libri presenta nel salotto blu Vocali: scrittrici a confronto. Barbara Beneforti incontra nel salotto la poetessa Doris Bellomusto autrice di Passo a due, la scrittrice Elena Fornari che ha scritto Come stelle danzanti e la saggista Simonetta Simonetti autrice di Lo sport e le donne.
“Ci sono ricordi che soffiano dal margine del tempo e mi sfiorano l’anima – scrive Doris Bellomusto. – Restano sul bordo del cuore affacciati e da lì mi spingono via dal mio tempo, verso l’amore, correndo a perdifiato, ché posso fiorire ancora e ancora se raggiungo quel punto esatto dove la tenerezza nasce e cresce, senza morire mai”.
“Le stelle danzanti – ricorda Elena Fornari – sono le divinità dei tempi arcaici; sono gli spiriti di natura come le fate o gli elfi; sono anche gli spiriti degli antenati che vegliano sui loro discendenti e che in un tempo antico danzarono spesso con loro. Ma sono anche le streghe che in ogni tempo hanno camminato e a volte volato tra i mondi. Il libro non è solo un racconto di donne ‘antiche’ narrato da una studiosa, ma è anche un racconto di figlie e di madri, di amiche e di sorelle. È una storia, un vero e proprio atto magico in grado di operare, anche nella realtà moderna di donne e uomini, la scoperta della propria parte femminile e il ricongiungimento con essa”.

Infine Simonetta Simonetti e le sue donne nello sport: “L’emancipazione della donna passa anche attraverso la scoperta dello sport. Questo ha permesso a molte donne di diventare cittadine consapevoli di una propria autonomia pari a quella dell’uomo. Assieme al progredire dell’istruzione, all’accesso al lavoro al di fuori delle mura domestiche, all’avanzare delle misure prese a salvaguardia della salute, al superamento di limiti e ostacoli, quali la percezione della donna come ‘fattrice’ o come reclusa in un ambito di ‘lavori donneschi’, lo sport è diventato spazio di libertà. Eppure ancora nello sport, nella piena azione in ogni disciplina, non è ancora stata raggiunta – basti pensare al calcio – la completa parità. Resistono per le figure femminili categorie come essere moglie, madre o figlia di qualcuno e l’immagine è ancora ritratta come nei tradizionali assi: nascita, matrimonio, morte”.
Tralerighe libri sarà presente con il banco dei libri posto proprio all’ingresso di Villa la Principessa.


