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Per Bocelli “Pietrasanta è perfetta per essere capitale dell’arte contemporanea”

Audizione il 16 ottobre alle 12 a Roma all’Istituto centrale per la Grafica. Relatori accompagnati da consiglieri comunali, dall’ufficio cultura e turismo, artigiani e artisti

“C’è un luogo in Toscana dove l’arte, da molti secoli ormai, non ha mai smesso di abitare poiché parte integrante della comunità: non mero ornamento, bensì nutrimento quotidiano che, giorno dopo giorno, si rinnova. Pietrasanta, gioiello di sapienza urbanistica medievale, città d’arte, laboratorio vivente, è a mio avviso la candidata perfetta e merita di essere riconosciuta quale Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2027”: inizia così la lettera che il tenore Andrea Bocelli ha sottoscritto per sostenere il progetto di Pietrasanta Essere Arte. O dell’umanità dell’arte, fra i 4 finalisti selezionati dalla commissione del Ministero della Cultura per il prestigioso riconoscimento.

“Pietrasanta è infatti città di marmo e di creatività, di radici antiche e orizzonti nuovi: una comunità che non celebra il passato come reliquia ma lo tiene vivo, per lanciarlo nel futuro”, prosegue Bocelli nel suo scritto, evidenziando poi come “i più grandi artisti della contemporaneità, qui hanno trovato e trovano casa, atelier e ispirazione, contribuendo a fare della città una capitale planetaria della lavorazione del marmo e del bronzo, di un’arte non confinata nei musei ma che scorre nelle vie, rendendo il luogo un museo diffuso e pulsante”.

E conclude: “La nostra Piccola Atene, dove la manualità incontra l’arte, esprime un patrimonio squisitamente italiano che assurge a laboratorio internazionale, dimostrando come una città di dimensioni contenute possa generare un impatto globale”.

Dopo tali affermazioni, il sindacoAlberto Stefano Giovannetti ha commentato: “Siamo profondamente grati e onorati che anche una personalità del calibro di Andrea Bocelli abbia voluto esprimere parole così belle per la nostra città un messaggio che, insieme a tutti quelli lasciati in queste settimane da decine di artisti e associazioni, ci porteremo nel cuore per sempre perché rappresentano la testimonianza concreta di cos’è Pietrasanta: un luogo dove l’arte non si guarda e basta ma si vive, si lavora e si condivide ogni giorno”.

La “Piccola Atene”, insieme alle altre città finaliste (Alba, Foligno-Spoleto e Termoli), sarà in audizione a Roma, nella sede dell’Istituto Centrale per la Grafica, giovedì prossimo (16 ottobre) e si presenterà per terza, con inizio alle 12 circa; terminata l’esposizione del progetto, alla quale saranno dedicati i primi 30 minuti, seguirà una sessione di domande e risposte con la giuria (altri 30 minuti) e un appello conclusivo.

I relatori del dossier di Pietrasanta saranno accompagnati da una delegazione composta da assessori, consiglieri comunali, personale dell’ufficio cultura e turismo, artigiani e artisti.