La rassegna
|A LuccAutori, una giornata tra letteratura e visioni d’autore
Andrea Maggi presenta il suo nuovo romanzo a Villa Bottini, che ospita anche tre mostre tra giovani talenti, omaggi a Pasolini e umorismo d’arte
Sabato prossimo (11 ottobre), LuccAutorientra nel vivo con la sua terza giornata, animando Villa Bottini con un intreccio di parole, immagini e riflessioni che confermano il festival come uno degli appuntamenti culturali più interessanti dell’autunno lucchese.
La mattinata si apre con un ospite molto atteso: Andrea Maggi, , noto al grande pubblico come il professore del docu-reality Il Collegio, che ha presentato il suo ultimo romanzo, Il mio Socrate, edito da Giunti. L’autore, insegnante di Lettere a Pordenone, propone una storia intensa e attuale: quella di Veronica, quattordicenne irrequieta, che trova nel suo personale Socrate un ascolto autentico e un dialogo capace di illuminare le zone d’ombra della sua giovane esistenza. Un racconto che attraversa i toni del dramma, dell’ironia e della riflessione, e che offre spunti profondi sulla crescita e sul bisogno di punti di riferimento. Maggi, che già ha conquistato lettori giovani con Guerra ai prof! e Educhiamoli alle regole, vanta una solida reputazione anche all’estero, con traduzioni in Spagna e America Latina e un seguito di oltre 400mila follower sui social.
Andrea Maggi
Ma la giornata di LuccAutori non si ferma alla letteratura. Le eleganti sale di Villa Bottini hanno aperto le porte a tre mostre che accompagneranno il pubblico fino al 19 ottobre. La prima, intitolata Racconti a colori, è il frutto della collaborazione tra il premio letterario Racconti nella Rete e il liceo artistico e musicale Passaglia di Lucca. Venticinque studenti hanno dato forma visiva ai racconti vincitori del concorso, creando opere originali che interpretano ciascun testo con stili e tecniche personali. La mostra si arricchisce di un momento speciale con la premiazione dei migliori lavori da parte di una giuria composta da nomi noti del panorama artistico, tra cui l’illustratore Lido Contemori, il fotografo d’arte Stefano Giraldi e l’artista StefanoCarlo Vecoli. Agli studenti verranno consegnati attestati e buoni libro offerti da Unicoop Firenze.
La seconda esposizione, Pier Paolo Pasolini poeta corsaro, curata da Stefano Giraldi, rende omaggio alla figura di Pasolini nel cinquantesimo anniversario della sua scomparsa. Il percorso espositivo propone opere di artisti contemporanei ispirate al pensiero e all’estetica del grande intellettuale bolognese, capace di coniugare il radicamento nella tradizione con una visione critica e profetica della società. In mostra anche riferimenti agli Scritti corsari, una delle testimonianze più forti e lucide del suo impegno civile, che lo hanno consacrato come voce scomoda e profonda del Novecento.
Chiude il trittico l’originale e ironica Catalogo dei divani leggendari, un viaggio lungo quattordici anni tra le copertine della rivista umoristica Buduàr. I disegni, realizzati da Dino Aloi, Marco De Angelis, Alessandro Prevosto e altri autori, sono presentati nella loro versione integrale, spogliati degli elementi grafici editoriali, per mostrare tutta la ricchezza inventiva, tecnica e simbolica che ruota attorno all’unico protagonista assoluto: il divano. Simbolo della rivista, nato da un’idea di Carlo Squillante, il divano diventa pretesto narrativo e oggetto poetico, surreale, ironico o dissacrante, in un caleidoscopio di stili e suggestioni.
Villa Bottini, dunque, si conferma cuore pulsante del festival, dove parole, immagini e riflessioni trovano spazio per dialogare e coinvolgere il pubblico in un’esperienza culturale a tutto tondo. Il programma completo di LuccAutori 2025 è disponibile sul sito ufficiale www.raccontinellarete.it.


